San Lazzaro di Savenna (BO). Un percorso di urbanistica partecipato per ridisegnare piazza Bracci e zone limitrofe parte sabato 10 marzo, ore 15.30, nella sala di Città. Il laboratorio, aperto a tutta la cittadinanza (residenti nell’ambito di riqualificazione e non residenti), alle associazioni sindacali e di categoria, agli operatori economici della piazza e delle zone limitrofe, è parte della proposta progettuale per la riqualificazione di piazza Bracci e zone limitrofe che ha ricevuto un contributo regionale di 30.000 euro. Infatti, il Comune di San Lazzaro è stato tra i 19 Comuni (Modena, Forlì, Piacenza, Nonantola solo per citarne alcuni) vincitori del bando regionale che stanzia 1 milione di euro per sostenere, attraverso un concorso di architettura, il recupero di aree degradate o dismesse del tessuto urbano, con una particolare attenzione all’ambiente e alla qualità dello spazio pubblico. Nell’ambito del laboratorio verranno condivisi e messi a punto obiettivi e finalità, che costituiranno le linee guida per il concorso di progettazione.
Al primo incontro partecipano il sindaco Marco Macciantelli, l’assessore alla Qualità della città pubblica Leonardo Schippa ed i tecnici comunali.
Gli incontri successivi si terranno, sempre in sala di Città, giovedì 15 e 29 marzo, 12 e 26 aprile alle ore 20 e sabato 28 aprile alle ore 15.30.
“Con grande soddisfazione – ha dichiarato l’assessore alla Qualità della Città Pubblica Leonardo Schippa – anche in questa occasione il Comune di San Lazzaro è stato premiato dalla Regione con un finanziamento per un ulteriore progetto indirizzato alla riqualificazione della nostra Città. La riqualificazione urbana rimane per l’Amministrazione l’obiettivo preminente, per raggiungere il quale sono stati avviati imponenti interventi di recupero del patrimonio di edilizia pubblica: case Andreatta prima, case Canova poi. Senza dimenticare il recupero dell’ex-scuola di Idice con finalità sociali. Tutti progetti vincitori di concorsi e assegnatari di risorse pubbliche. Con il laboratorio di urbanistica partecipata la città verrà coinvolta e potrà, attraverso la condivisione di idee e proposte, ridisegnare la sua piazza nell’ambito di un programma organico per la valorizzazione delle centralità urbane del Capoluogo previste dal POC: il nuovo polo culturale e sportivo che sorgerà in via Speranza e il polo specialistico di via Caselle, sviluppato attorno alla Mediateca, che prevede la realizzazione del Palasavena e strutture che ospiteranno funzioni culturali, ricreative e sportive”.