Imola – Faenza. “Pozzo di Scienza”, il programma di divulgazione scientifica di Hera, che coinvolge oltre 1.100 ragazzi delle scuole superiori di Imola e 975 di Faenza, guarda a… “La fine del mondo”. Infatti la sesta edizione dell’iniziativa, che partirà l’8 marzo, avrà come filo conduttore la profezia Maya. Dall’8 al 10 marzo si svolgeranno 31 incontri scientifici e 6 tra laboratori interattivi, proiezioni e attività dimostrative.

Imola
Le scuole coinvolte nel progetto saranno: il Liceo scientifico tecnologico “F. Alberghetti”, l’Istituto statale tecnico “G. Scarabelli”, i Licei “B. Rambaldi-L. Valeriani”. Prendendo provocatoriamente spunto dalla mitologia, per cui nel 2012 il mondo vedrà la sua fine, il fitto programma di incontri scientifici e attività ludico-didattiche, approfondirà tutti quei temi da cui in realtà la nostra vita dipende e le possibili soluzioni per aiutare il nostro pianeta a sopravvivere ancora a lungo. Si parlerà quindi di energia, di clima, di acqua. Ma anche di terremoti, ricerca di intelligenze extraterrestri, Ufo, virus e pandemie, con l’obiettivo di trovare, nel pensiero scientifico, la guida per orientarsi tra quelle che sono le reali prospettive per l’umanità e le false superstizioni catastrofiste.  A condurre gli incontri con i ragazzi e le ragazze delle scuole imolesi e delle altre città saranno docenti universitari, scienziati, giornalisti, ricercatori, filosofi, scelti tra i massimi esperti a livello nazionale. Tutti gli appuntamenti proposti alle scuole sono realizzati in collaborazione con “Codice. Idee per la cultura”, società torinese specializzata in progettazione e realizzazione di sistemi dedicati alla divulgazione scientifica e alla promozione della cultura.

Faenza
L’appuntamento ritorna dal 15 al 17 marzo: le scuole coinvolte nel progetto saranno il Liceo Artistico Ballardini, l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri A. Oriani, l’Istituto Professionale Statale D. Strocchi. Complessivamente 39 classi per 975 studenti insieme a 60 docenti. Rispetto all’edizione 2011, il numero degli studenti coinvolti è passato dai 640 dell’anno scorso ai 975 di quest’anno.
Sull’intero territorio servito dal Gruppo, quest’anno gli studenti coinvolti sono saliti a 13.350, distribuiti su 39 scuole e risultano 3.000 in più rispetto all’edizione 2011, pari a oltre l’11% della popolazione scolastica degli istituti superiori delle 7 province su cui opera il Gruppo. Un impegno forte, dunque, da parte di Hera che offre l’opportunità unica di confrontarsi con nomi illustri del mondo scientifico nazionale. Fra i docenti che si confronteranno con gli studenti faentini ci saranno personalità di livello internazionale. A condurre gli incontri con i ragazzi e le ragazze delle scuole faentine e delle altre città saranno docenti universitari, scienziati, giornalisti, ricercatori, filosofi, scelti tra i massimi esperti a livello nazionale. Tra questi Vincenzo Balzani, professore di chimica all’Università di Bologna; Leopoldo Benacchio, professore presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica all’Osservatorio di Padova; Claudia Bettiol, docente presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università Tor Vergata di Roma; Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze, Mente&Cervello e National Geographic Italia; Piero Galeotti, Professore di Fisica Sperimentale all’Università di Torino; Paolo Musso, filosofo della scienza, uno dei protagonisti italiani del progetto SETI (Search for ExtraTerrestrial Intelligence); Francesco Niccolini, drammaturgo, sceneggiatore e regista, che studia e scrive con Marco Paolini; Filippo Ongaro, medico, autore e divulgatore scientifico e Guido Saracco, docente presso il dipartimento di scienza dei materiali e ingegneria chimica al Politecnico di Torino.

“La nostra è un’azienda che quotidianamente si occupa di ambiente, da svariate prospettive e in tutti i servizi che eroga. Per poterlo fare – spiega Susanna Zucchelli, Direttore della Struttura operativa territoriale Hera di Imola-Faenza – sono necessarie competenze e conoscenze tecniche e scientifiche. Avvicinare a questo mondo i ragazze e le ragazze è l’obiettivo principale della nostra proposta, mettendo a disposizione approcci innovativi, facili e interattivi che possano motivare i giovani ad incuriosirsi e allo studio delle scienze, perché la costruzione del nostro, ma soprattutto del loro futuro, passa anche dalla tecnologia e dall’innovazione”. 

In occasione della sesta edizione del Pozzo di Scienza, il Gruppo Hera, per ognuna delle città coinvolte dal tour della manifestazione, regalerà un abbonamento annuale a CinemAmbiente TV – Film per l'educazione ambientale, alla scuola partecipante che avrà dimostrato interesse a sviluppare la riflessione attraverso il linguaggio dei film e dei documentari. CinemAmbiente TV è un progetto di educazione ambientale per i diversi gradi di scuola che integra film e dossier di approfondimento e rappresenta un efficace supporto all'insegnamento tramite un linguaggio, quello dei film, in grado di stimolare l'attenzione e l'interesse dei ragazzi. L'insegnante, collegandosi a www.cinemambiente.tv con una normale linea ADSL potrà cercare nell'archivio i film sia per argomento che per ordine di scuola, visionarli preventivamente e videoproiettarli liberamente in classe o in laboratorio.