Imola – Medicina. “Gli impegni assunti non sono stati disattesi. Il famoso tavolo per la sanità è stato convocato una prima volta senza invitare il ‘Comitato per il diritto alla salvaguardia della salute’ e riconvocato, nella prossima settimana, sempre escludendo il Comitato”. Da qui le accuse al presidente del Circondario, Daniele Manca, e alla maggioranza politica: “gli impegni assunti sono stati disattesi”.
Dopo le manifestazioni popolari tenutesi a Medicina ed Imola a sostegno della sanità pubblica, contro i vari ridimensionamenti in atto, il Comitato, “grazie alla raccolta di quasi 2700 firme di cittadini e anche al prezioso contributo dei partiti presenti all’interno dello stesso, aveva ottenuto l’apertura formale di dialogo con la Giunta e la maggioranza politica del Comune di Imola con l’impegno a fare nascere un tavolo di confronto aperto anche alle rappresentanze sociali. Purtroppo, a distanza di oltre due mesi, l’impegno firmato dalla maggioranza è stato sinora completamente disatteso”.
Riparte quindi la mobilitazione: “Rendendoci conto che la via del dialogo non appare tra le opzioni praticate dalla Giunta e dalla maggioranza imolese, il Comitato ritiene di continuare con forza la già prevista mobilitazione all’interno della società locale. Pur nella delusione provata negli atteggiamenti della maggioranza, riteniamo non in contrasto con i nostri fini ultimi che i partiti di maggioranza, presenti nel Comitato, continuino a partecipare al tavolo, pur essendo chiaro che il Comitato continuerà a muoversi in maniera autonoma dagli stessi. Nei prossimi giorni verranno rese pubbliche le iniziative sul territorio, alle quali contribuiranno attivamente tutte le componenti del Comitato. Con tali iniziative ci proponiamo di coinvolgere sempre di più i cittadini nella difesa del diritto alla tutela della salute e mantenere un sistema sanitario nazionale pubblico di qualità, sempre più a rischio per via di scelte nazionali e locali”.