Imola. Visita alla scoperta delle particolarità e delle curiosità del Parco delle Acque minerali, polmone verde “storico” della città di Imola. L’appuntamento è per sabato 24 e domenica 25 marzo nell’ambito delle “Giornate Fai di primavera“. Due turni, il primo alle 15 e il secondo alle 16,30, con partenza dall'entrata di via Romeo Galli angolo via Atleti Azzurri d'Italia. Quello delle Acque Minerali è indubbiamente un parco pubblico popolare per la funzione ricreativa ma presenta anche degli indubbi valori storici e scientifici. L’importanza storica risale al 1830, quando vennero scoperte le sorgenti che danno il nome all’area e alla presenza, alla sommità del Monte Castellaccio, di un villaggio dell’Età del Bronzo. Quella naturalistica, oltre che agli alberi di alto fusto, è legata alla geologia del sito e agli studi del senatore Giuseppe Scarabelli che, dalle osservazioni di questa zona, coniò la definizione ufficiale di “Sabbie Gialle di Imola” per i terreni del margine del Pedeappennino. La visita intreccia quindi gli aspetti botanici, storici, geologici che fanno sì che quello delle Acque Minerali non sia una generica area verde ma un bene culturale naturale di pregio a tutti gli effetti. Le visite sono aperte a tutti e gratuite. Informazioni: Antonio 054224218.