Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta ad Hera da parte del comitato “Acqua pubblica” di Imola.

Cara Hera,
 In riferimento alla tue cartoline sull'acqua che hai distribuito in piazza a Imola ti informo che nel 2013, ma anche oggi e fino al 2015, nella provincia di Bologna cancellando la remunerazione del capitale il risparmio procapite non è una tazzina di caffè come dici tu , ma sono 26, e questo se nel conto includiamo anche gli ipertesi e i neonati. E se poi quei caffè li moltiplichiamo per il quasi milione di cittadini dell'Ato 5 allora con 26.000.000 di € potremmo comprarci piantagioni di caffè e relative torrefazioni! Questo non lo affermiamo noi che ovviamente siamo di parte, ma il piano economico finanziario 2011 2021 approvato il 22 dicembre 2012 dai nostri sindaci che democraticamente hanno fatto finta che il referendum del 12/13 giugno che cancellava tale voce non sia mai esistito, e che la Corte Costituzionale e il Presidente della Repubbica quando hanno ripetuto ufficialmente che tale volontà popolare era “immediatamente applicabile” in realtà scherzassero.
 Sperando tanto che tu ci faccia vedere i tuoi conti compresi quelli che rispetto alla vecchia convenzione hanno aumentato i tuoi costi operativi nel 2011 e nel 2012 di 8 e 10 milioni di euro senza che i nostri sindaci abbiano avuto niente da ridire, vi inviamo i nostri distinti saluti.