Imola. Sarà dedicato a Checco Costa il nuovo museo dell'autodromo di Imola che sorgerà proprio a bordo pista, sopra il media center lungo la corsia dei box. Nei prossimi giorni partiranno i lavori e il completamento dell'opera è previsto per la fine di gennaio 2013. La realizzazione di un impianto museale all'interno dell'area dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari” vuole essere un primo passo, a detta dell'Amministrazione, di una più ampia opera di riqualificazione dell'area del circuito per tenere il passo con quello che sta avvenendo in altri impianti motoristici nel resto del mondo. “Vogliamo avere il nostro autodromo pronto, con le strutture adeguate a dare futuro e prospettiva ad un settore, quello dell'automobilismo e del motorismo, che certamente vedrà grandi cambiamenti – afferma Daniele Manca, sindaco di Imola – una volta ci si poteva accontentare di stare nel mondo con la Formula 1 una volta all'anno, che da sola valeva una finale del campionato del mondo di calcio, oggi occorre sapersi reinventare – conclude Manca – la conservazione e la manutenzione del passato non è sufficiente”.

La costituzione del museo, che si andrà ad aggiungere alle altre realtà storico-culturali già presenti in città, sarà per Imola un'ulteriore spinta all'interno dei flussi turistici regionali. La prospettiva è quindi quella di “fare rete” con le altre città dei motori, con gli altri autodromi, all'interno del progetto della “Motor Valley”, che può rappresentare una grande occasione di sviluppo turistico. Non quindi mettersi in competizione con i grandi musei internazionali dell'auto, come ad esempio il neonato museo Ferrari, ma lavorare in sinergia, sfruttarne il “traino”.

 

 

La nuova struttura, costruita in metallo e vetro, sorgerà al di sopra dell'attuale sala stampa e sala briefing, tra la torre e la zona box. Il cancello di entrata verrà fatto retrocedere per liberare lo spazio di accesso al museo, così facendo si creerà anche una piazzetta aperta al pubblico. Il museo occuperà una superficie di circa 2000 mq, di cui più di 600 mq saranno costituiti da una grande terrazza coperta, al piano terra una reception accoglierà gli ospiti mentre sul tetto saranno installati pannelli fotovoltaici che potranno produrre fino a 300 kw di energia elettrica. La zona espositiva comprenderà una zona dedicata all'esposizione permanente dei materiali documentali relativi alla storia dell'autodromo e delle persone che ad esso si sono legate nel corso degli anni, una parte molto più ampia sarà invece riservata alle esposizioni temporanee, con spazi in grado di ospitare auto e moto, postazioni multimediali, oppure trasformarsi in sala conferenze. Anche il terrazzo adiacente, coperto, sarà parte integrante della spazio espositivo. La realizzazione del progetto comporterà un costo pari a 1.500.000 euro, di cui 900.000 coperti da un finanziamento regionale, gli altri da un fondo già presente nelle casse del Comune e che quindi non costituisce fonte di indebitamento. Dei lavori si occuperanno la Cesi di Imola e la Coop. Costruzioni di Bologna, il progetto architettonico è stato realizzato dallo studio Arklab di Imola.

In parallelo alla costruzione del contenitore partirà la ricerca per i contenuti. Come si diceva una parte dell'esposizione permanente sarà dedicata alla storia dell'autodromo, ai suoi fondatori, agli eventi ospitati, al rapporto con la città. Sia il sindaco Manca sia il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense hanno espresso l'intenzione comune di rivolgersi alle numerose collezioni private di cittadini e personalità legate a Imola che lavorano o hanno lavorato nel mondo dello sport automobilistico e motoristico. (leonardo bettocchi).