Lugo (RA). Esiste da alcuni anni, nella periferia lughese, una nuova area verde, a ridosso di via Rivali San Bartolomeo. Anche se ancora poco attrezzata, è già diventata caratteristica, perché ospita un’insolita pista per ciclisti, utilizzata da bambini che devono imparare ad andare in bicicletta, da chi si vuole esercitare nell’uso di pattini a rotelle e da anziani.
L’area, fra le ultime case di Lugo e la campagna, non ospita ancora molte alberature e anche le panchine presenti sono poche, ma già ora viene molto utilizzata e la sua fruizione è destinata solo a crescere.
Ora però il Comune ha deciso, in accordo con la Provincia, di utilizzare soldi erogati dalla Regione (100.000 euro) per farci una pista per motorini. Da qui la protesta degli Ecologisti civici: “Come prevede il codice della strada, anche i minori che utilizzano il motorino devono giustamente essere addestrati e il Comune ha deciso di spodestare le biciclette per far spazio ai motori. Senza nulla togliere alla valenza educativa della pista per i motorini e al rispetto del codice della strada, ci sembra che qualcosa non quadri. Perché, se si vuole educare all’uso della motocicletta, lo si fa facendo andare le motociclette dove oggi non possono? Perché non attrezzare altre aree, magari nelle zone industriali o presso la dogana, che siano comunque già asfaltate e non siano dei parchi? Perché privare il quartiere e la città di un insolito, ma utile, parco per ciclisti, per santificarlo all’uso dei motori? Se vogliamo educare all'uso della moto, educhiamo prima di tutto al rispetto degli spazi”. Per cercare di salvare l’area verde è stata attivata una petizione on-line. Per firmare è possibile collegarsi al sito www.firmiamo.it/giu-le-mani-dall-area-verde