Imola. E in arrivo il terzo “Patto territoriale per la qualità dello sviluppo, la crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva del Circondario imolese”: 23 progetti, suddivisi in 9 ambiti di intervento, per affrontare la crisi individuando nuove azioni strategiche per il sostegno del lavoro e dell’impresa, tra cui la stabilizzazione dei lavoratori precari, nuovi avviamenti al lavoro stabile con contratti d’apprendistato, la lotta all’evasione fiscale e al lavoro irregolare tramite le gestioni associate dei servizi comunali e la sinergia di tutti gli attori coinvolti, il sostegno all’imprenditoria giovanile e innovativa, il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese, lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese verso la PA e il rilancio dell’Accordo anticrisi 2009-2012 con nuove azioni mirate e condivise di sostegno al credito per imprese e lavoratori. “Si tratta di uno strumento – afferma Daniele Manca, presidente del nuovo Circondario imolese – con il quale intendiamo aggredire la crisi economica, divenuta oramai strutturale. I dati per il 2012 non ci fanno certo sperare nella ripresa, così come nel 2013 non intravediamo ancora una via di uscita. Siamo un territorio abituato a lavorare assieme e sono soddisfatto che tutti i soggetti firmatari abbiano condiviso un percorso, nel quale le istituzioni pubbliche hanno un ruolo di regia (in particolare per il rapporto con il credito e per il reperimento di fondi regionali e comunitari) e dove lavoro, impresa, welfare e sviluppo economico possano camminare parallelamente. Il documento contiene scelte innovative, in particolare nel campo dell’innovazione della Pubblica Amministrazione, che pongono il nostro territorio all’avanguardia per quanto riguarda le scelte compiute sul tema della gestione associata di funzioni comunali tramite il Circondario, che abbiamo voluto trasformare da ente di sola programmazione ad ente che si occupi anche di gestione. Ma non solo: vogliamo promuovere lavoro e nuova occupazione stabilizzando il contrasto alla precarietà per dare un futuro in particolare ai giovani. Siamo certi che i nostri progetti saranno valutati attentamente dalla Regione, che potrà condividerli e finanziarli tramite appositi bandi”.      

Il Patto diviene quindi la spina dorsale su cui si baseranno le azioni dei comuni del Circondario imolese e quelle delle associazioni di impresa volte alla crescita economica e sociale del territorio, è fortemente integrato con l’omologo patto regionale e si pone in continuità con i Patti precedenti, (il primo dei quali risale al 2004) ed in particolare con quello del 2009, nato per far fronte all’emergenza dettata dalla crisi economica. Questa nuova edizione rilancia idee e progetti del precedente accordo, individuando 2 ulteriori ambiti di intervento (misure per il lavoro e contrasto all’evasione fiscale) e 5 nuovi progetti (sostegno all’occupazione stabile e al lavoro giovanile, sostegno alle reti di imprese, smobilizzo crediti delle imprese, gestioni associate dei servizi comunali e lotta all’evasione fiscale).

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