Imola. Con l’avvio del plesso Sante Zennaro sono cinque le esperienze di Pedibus operanti in città. Lunedì 2 aprile altri 50 fra bambine e bambini del Sante Zennaro, l’Istituto comprensivo 5 di via Pirandello, hanno fatto il loro primo viaggio, in compagnia dell’assessore all’Ambiente Luciano Mazzini, accolti all’arrivo a scuola dal dirigente Franco Fanti. Nei giorni successivi sono già saliti a 60. Il Pedibus, l’iniziativa del Comune di Imola per andare a scuola a piedi anziché accompagnati in auto dai genitori, si conferma così una delle iniziative di maggior successo nel territorio cittadino, per coniugare un sano e corretto sviluppo psicomotorio dei bambini, con la riduzione dell’inquinamento atmosferico e la diminuzione del traffico automobilistico privato. Infatti oramai sono oltre 200 gli alunni che al mattino, assieme ai loro genitori, hanno privilegiato questa scelta sostenibile e salutare, all’uso dell’auto privata.

La scuola Sante Zennaro, assieme alla Rodari, Pedagna, Sasso Morelli, Sesto Imolese è fra le scuole pilota del progetto che coinvolgerà gradualmente tutti gli otto istituti comprensivi di Imola e sarà finalizzato a realizzare interventi strutturali per favorire una nuova mobilità “dolce” sui percorsi casa scuola, realizzando alcuni tratti di piste ciclopedonali in sede propria, che collegheranno le scuole interessate, alla rete delle piste ciclopedonali di Imola. Il progetto prevede anche la verifica degli effetti ambientali prodotti dopo la realizzazione e l’uso delle nuove infrastrutture, valutate in termini di riduzione dei livelli di inquinamento atmosferico, incluso il risparmio energetico e la CO2 e della congestione del traffico.
Il progetto, che come ricorda Valter Baruzzi direttore scientifico di Camina, l’associazione nazionale che è uno dei partner del progetto, vive grazie all’entusiasmo e al lavoro già avviato da un gruppo di genitori che hanno capito quali sono i benefici dal punto di vista educativo, della salute e della crescita psicofisica di bambini e ragazzi nell’andare a scuola piedi, ha fatto sì che tutte le classi che hanno aderito siano state protagoniste di un lavoro di approfondimento e sensibilizzazione con i bambini e le famiglie che ha prodotto anche risultati creativi originali, come ad esempio i calendari della mobilità sostenibile. Inoltre i bambini hanno partecipato alle fasi di analisi e progettazione di massima delle linee del Pedibus e vogliono continuare a partecipare, non soltanto “prendendo” il Pedibus, ma coinvolgendo nel progetto anche altri compagni, assieme ai loro nonni o genitori.
“L'adesione dei genitori è stata entusiasmante – afferma Baruzzi – con oltre 50 di loro che hanno partecipato alla progettazione esecutiva delle linee anche facendo sopraluoghi e test riguardanti i tempi di percorrenza, oltre a valutarne la sicurezza insieme alla polizia locale. Questo gruppo di genitori ha messo a punto anche l'organizzazione dei Pedibus fin nei minimi dettagli (accompagnamento adulti, sostituzioni in casi di emergenza, regolamento, ecc.). Sicché si può dire che il Pedibus della scuola Sante Zennaro è nelle mani dei genitori e nei piedi dei bambini”.

Sono tre le linee attivate in quest’anno che fanno capolinea alla scuola Sante Zennaro: la linea blu che con 5 fermate parte da via Tiro a Segno, angolo vicolo Saldona; la linea verde con 5 fermate a partire da via Bianconcini, angolo pista ciclabile; la linea rossa che con 5 fermate parte da via San Francesco. A queste 3 linee attivate se ne aggiunge una quarta, la linea arancione, che con 4 fermate parte da via Lanzoni, che è già predisposta ma non ancora attivata, in attesa delle adesioni da parte degli studenti e dei genitori. Su tutte le linee sono presenti, come negli altri Pedibus cittadini, i cartelli segnaletici delle fermate.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del “Progetto integrato della ciclabilità urbana della città di Imola” – avviato grazie ai finanziamenti dell’Amministrazione Comunale, a quelli ottenuti da un bando del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, ma anche a quelli che provengono da alcuni partner privati – e che è finalizzato a razionalizzare il sistema della ciclopedonabilità, a promuovere la bicicletta come un vero e proprio mezzo di trasporto urbano alternativo all’automobile e a favorire gli spostamenti a piedi nei percorsi casa-scuola. Collaborano al progetto il Cras (Centro ricerche applicate per lo sviluppo sostenibile) per il lavoro d’indagine e monitoraggio sugli effetti ambientali e la Fondazione Univerde, per la comunicazione e promozione.

Le linee Pedibus attivate
Pedibus Scuola primaria Pedagna, una linea attiva con 42 bambini iscritti e 6 genitori accompagnatori
Pedibus Scuola primaria Rodari, tre linee attive con 70 bambini iscritti e 20 genitori accompagnatori
Pedibus Scuola primaria Sasso Morelli, una linea attiva con 15 bambini iscritti e 5 genitori accompagnatori
Pedibus Scuola primaria Sesto Imolese, una linea attiva con 15 bambini iscritti e 6 genitori accompagnatori.
Pedibus scuola primaria Sante Zennaro, 3 linee attive con 60 bambini iscritti e oltre 20 genitori accompagnatori.