Imola. I Lions Club Valli Savena e Sambro hanno premiato il punto nascita dell’Ausl di Imola per la miglior raccolta del sangue cordonale anno 2011. Il riconoscimento è stato consegnato nel corso dell’incontro “La donazione del sangue del cordone ombelicale: informazione e sensibilizzazione” ed è stato ritirato da Margherita Benedetti, coordinatrice ostetrica referente per la raccolta sangue cordonale dell’Ausl di Imola. “Ricevere questo riconoscimento è stato molto importante e vorrei ringraziare i Lions per questa rilevante iniziativa che valorizza tutto il lavoro svolto in questi anni – spiega l’ostetrica Benedetti -. L’Ausl di Imola è attiva dal 2002 nel prelievo di sangue cordonale e sino ad oggi, grazie alla collaborazione tra ginecologi, ostetriche, pediatri, personale infermieristico e operatori del Centro trasfusionale sono state raccolte 948 donazioni di sangue cordonale. In particolare nel 2011 le donazioni sono state 123 (110 nel 2010), mentre da gennaio ad oggi sono state 29 in aumento rispetto al normale trend”.
L’importanza della donazione di sangue cordonale risiede nel fatto che questo sangue contiene cellule staminali identiche a quelle presenti nel midollo osseo, capaci di generare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, che costituiscono elementi fondamentali del nostro sangue. Circa il 40-50% dei pazienti affetti da leucemie e linfomi, per i quali è necessario il trapianto di midollo osseo, non dispone di un donatore compatibile nell’ambito familiare o nei registri internazionali dei donatori volontari di midollo osseo.
“Il prelievo di sangue cordonale è un’operazione semplice e rapida che non procura alcun rischio e sofferenza al neonato e alla madre, perché avviene quando il cordone è già stato reciso – continua l’ostetrica -. Le future mamme vengono informate della possibilità di donare il sangue cordonale durante i corsi di preparazione al parto o in occasione delle visite ostetriche ed al momento dell’ingresso in ospedale per il parto, la donna che voglia effettuare la donazione (e che risponda ai requisiti necessari) esprime il suo consenso scritto e la disponibilità a sottoporre lei e il bambino alle analisi di controllo”.