Borgo Tossignano (Bo). Dopo ripetute richieste da parte dei dipendenti della Sermec su stipendi volatilizzati e progetti inconclusi, martedì 10 aprile 2012 tramite il sindacato Fiom, hanno indetto uno sciopero di 4 ore nella speranza di ottenere risposte. L'azienda metalmeccanica, che realizza per terzi manufatti di carpenteria come espositori ceramici, da due mesi non paga lo stipendio ai dipendenti, come loro stessi ci spiegano durante la manifestazione. “Girano voci che non c'è futuro. Già dal 2010 siamo in cassa integrazione in gruppi di otto-dieci persone per volta, ma ora siamo stanchi, vogliamo chiarezza!” spiegano i manifestanti. La Fiom aggiunge tramite il portavoce Andrea Baldin che è stato convocato un tavolo di lavoro urgente per affrontare il problema ed è stato dato all'azienda un “ultimatum” di 48 ore, che scadrà domani sera 13 aprile, per spiegare la situazione e pagare gli stipendi; in caso contrario si riparte con gli scioperi. La situazione per i circa 40 dipendenti della Sermec si fa più delicata ad ogni ora che passa: l'azienda negli ultimi giorni, invece che portare avanti progetti come quello di trasferire un ramo dell'azienda per dare un po' di respiro all'economia, si è limitata a chiedere altre settimane di cassa integrazione. Castellari del Pd ha incontrato i dipendenti in sciopero per ribadire la sua solidarietà e augurare che le cose abbiano termine nel migliore dei modi. (Elvis Angioli)