Imola-Faenza. Hera mette on line il proprio bilancio di sostenibilità relativo all'anno 2011 (>>). La ricaduta economica complessiva del Gruppo è stata di oltre 1 miliardo e 600 milioni di euro, di questi, 95 milioni di euro hanno interessato l'area dei 23 comuni serviti dalla Struttura operativa di Imola-Faenza. La cifra è così ripartita: 36 milioni per gli stipendi dei lavoratori; 10 milioni agli Enti del territorio come imposte, tasse e canoni; altri 10 milioni destinati ai soci pubblici e privati residenti nel territorio a titolo di utili ed infine i rimanenti 39 milioni sono andati alle aziende fornitrici di Hera operanti nel territorio. Un capitolo importante è quello degli investimenti operativi che, nel 2011 per la zona Imola-Faenza, sono stati pari a 19,6 milioni di euro, di cui quasi il 40% (7,6 milioni) dedicati al servizio del ciclo idrico integrato.

“Al di là della conferma della rilevanza economica delle ricadute che l’attività del Gruppo ha sul territorio di riferimento, il 2011 ha visto il Gruppo mantenere un forte presidio, oltre che sugli investimenti, anche sugli aspetti ambientali e sociali delle proprie attività dimostrandosi un attore importante capace di migliorare le condizioni economiche e sociali delle comunità in cui opera”. Questo il commento di Maurizio Chiarini, amministratore delegato di Hera.

 

Energia e raccolta differenziata.

La produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili ha raggiunto il 30% del totale prodotto, era il 26% nel 2010, mentre considerando anche le fonti assimilate alle rinnovabili si sale al 73% (1.341 Gwh). La metà circa dell’energia rinnovabile proviene dai termovalorizzatori le cui concentrazioni di emissioni in atmosfera sono state mediamente inferiori dell’88% rispetto ai livelli consentiti dalla legge, un miglioramento di 14 punti percentuali rispetto al 2004.

Diminuiscono i rifiuti in discarica, nel 2011 si è ulteriormente scesi al 23,1% (nel 2010 la quota era pari al 25%, nel 2009 al 30%), grazie alla raccolta differenziata che nel 2011nel territorio di Imola-Faenza ha superato il 49% ed al recupero energetico da termovalorizzazione.

 

Sicurezza sul lavoro e qualità del servizio.

L’indice di frequenza degli infortuni si è ridotto per il settimo anno consecutivo, registrando un -21% rispetto al 2010. Il numero complessivo di infortuni di Hera Spa è passato dai 252 del 2009 ai 215 del 2010 ed è sceso ulteriormente nel 2011 attestandosi a quota 164.

Per quel che concerne la qualità dei servizi forniti da Hera fanno sapere che sulle oltre 100.000 prestazioni erogate sul territorio di Imola-Faenza nel 2011 (esecuzione dei lavori e di attivazione delle forniture, rispetto della fascia di puntualità degli appuntamenti, ecc.) il 99% hanno rispettato gli standard di qualità fissati dalle Autorità. La soddisfazione dei clienti, misurata da un’apposita indagine annuale, ha raggiunto il valore di 72, su scala da 0 a 100.

 

Responsabilità sociale e agevolazioni per i clienti.

Prosegue inoltre l’impegno nell’utilizzo di criteri di selezione delle forniture non basati solamente sul prezzo: tutti i 12 bandi di gara pubblicati nel 2011 sono stati effettuati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in luogo del massimo ribasso. Sul territorio di Imola-Faenza, le forniture da cooperative sociali, pari a circa 1,2 milioni di euro, hanno permesso l’inserimento di 38 persone svantaggiate.

In relazione alla difficile situazione economica, si è deciso di prorogare di un altro anno le agevolazioni previste fino a giugno 2011 per i clienti disoccupati e cassintegrati. Inoltre nel 2011, per il secondo anno, è stato introdotto su base volontaria un bonus a compensazione della spesa per il servizio teleriscaldamento da attribuire con le stesse modalità con cui è attribuita la compensazione della spesa dei servizi gas ed energia elettrica.

Infine, in continuità con quanto avvenuto per la prima volta lo scorso anno, martedì 17 aprile, dalle ore 16.30 alle ore 19, all’indirizzo bs.gruppohera.it sarà aperta una chat in cui il Gruppo Hera si confronterà in tempo reale con cittadini e stakeholders. Chiunque potrà porre domande rispetto ai temi del bilancio e tecnici e dirigenti risponderanno in tempo reale. (l.b.)