Bologna. Allarme tra le dipendenti del gruppo “La Perla”, la storica azienda di intimo femminile, per imminenti tagli sull’occupazione e possibili trasferimenti della sede. Si sono svolte nei giorni scorsi, assemblee nelle quali è stato illustrato il futuro dell’azienda. Il 13 gennaio 2013 scadrà la Cassa integrazione straordinaria e si aprirà la Mobilità per circa trecento delle seicento dipendenti. Ma il fatto inquietante è che con la riforma del ministro Fornero, queste lavoratrici potrebbero diventare esodate, e restare sia senza stipendio, sia senza ammortizzatori. Ma il futuro è poco rosa anche per le lavoratrici che resteranno. Nessuno sa dirlo con certezza, ma nelle prossime assemblee si capirà se la nuova proprietà americana della Perla, si trasferirà a Milano, in quanto gli stabilimenti nei quali produce tuttora sono di proprietà dell’ex titolare, Masotti, e attualmente paga un affitto. (Giuliano Bugani)