Imola. Un doppio appuntamento imolese per Roberto Vecchioni che ha scelto il teatro “Ebe Stignani” per mettere a punto con la sua nuova formazione, che comprende anche una sezione di archi, il nuovo tour teatrale. Come ringraziamento alla città la prima uscita ufficiale del tour sarà proprio al teatro comunale Ebe Stignani sabato 21 aprile, alle ore 21. Mentre nella mattinata, alle ore 11, vi sarà un incontro con il pubblico nel ridotto del teatro comunale (ingresso via Verdi 1), fino ad esaurimento dei 99 posti disponibili. Per quanto riguarda il concerto “data zero” va detto che i biglietti sono già tutti esauriti da giorni.
Il cantautore ligure aveva partecipato nel 2007 a “Imola in musica”, quindi si tratta di un gradito ritorno. “Siamo davvero felici – sottolinea l’assessore alla Cultura, Valter Galavotti – di aver concluso questo accordo che porta nella nostra città un artista colto e raffinato come Vecchioni, che continua a raccogliere consensi da un pubblico vasto e trasversale che ama il suo inconfondibile stile fatto di citazioni colte e poesia. Oltre ad imporsi come uno dei più originali cantautori della nostra storia musicale, Vecchioni si è occupato anche di saggistica e letteratura scrivendo romanzi come ‘Il libraio di Selinunte’, ‘Scacco a Dio’ e ‘Le parole non le portano le cicogne’; inoltre , insegnando sia nelle scuole superiori che in diverse università, ha messo al servizio dei giovani la sua straordinaria capacità comunicativa esplorando i profondi nessi che legano la tradizione musicale a quelle letteraria. Proprio per questo ho chiesto a Vecchioni la possibilità di organizzare un incontro pubblico che potrebbe essere di grande interesse soprattutto per i più giovani”.
Il tour segue l’uscita del doppio cd “I colori del buio”, che ripercorre tutta la sua quarantennale carriera soffermandosi su alcuni brani a lui particolarmente cari. Una raccolta di successi, la sua prima antologia ufficiale, capace di rappresentare la sua anima popolare, quella più classica fino ad arrivare al jazz, attraverso i pezzi che hanno saputo conquistare diverse generazioni.