Ca’ di Malanca
25 aprile dopo le commemorazioni celebrative al mattino nella piazze e nelle vie di Faenza e delle città del comprensorio faentino e della provincia ravennate e imolese, ritrovo a Cà di Malanca (museo storico della Resistenza). A partire dalle ore 12 tradizionale Pranzo del Partigiano, a cura dell'Anpi di Faenza. Seguirà alle ore 13 la cerimonia di consegna del Premio Cà di Malanca per i protagonisti della cultura e della musica che quest'anno si sono distinti per il loro impegno sui temi della Resistenza attraverso la musica e la cultura.
Quest’anno il premio sarà assegnato ai Modena City Ramblers, dopo che due anni fa era stato assegnato ai musicisti che avevano realizzato la colonna sonora del film di Giorgio Diritti sulla Resistenza “L’Uomo che verrà” realizzato dai musicisti Marco Biscarini e Daniele Furlati e prodotto dalle edizioni musicali Borgatti,  mentre lo scorso anno fu appannaggio di Luca Giovanardi dei Julie’s Haircut che ha realizzato  la colonna sonora del documentario della Rai “Una fossa di nebbia appena fonda: la storia dei fratelli Cervi”, diretto da Fabrizio Marini per il programma Rai “La storia siamo noi”.
I Modena City Ramblers vincono il Premio Cà di Malanca, sull’impegno della musica sui temi della Resistenza, oltre per il loro costante e continuo impegno su tali tematiche, per l’ultimo disco Battaglione Alleato che riporta d’atttualita’ verso le piu’ giovani generazioni la Lotta di Liberazione in Italia ricordando uno specifico episodio.
Nella notte tra il 26 e il 27 Marzo 1945, cento uomini, tra i quali militari britannici delle Sas, partigiani scelti del Gufo Nero e della Brigata Garibaldi, soldati russi fuggiti dai campi di prigionia e disertori tedeschi, si allearono formando il Battaglione Alleato, per sconfiggere un comando nazista nella provincia di Reggio Emilia. Partendo da questo episodio della Resistenza Italiana, i Modena City Ramblers hanno deciso di costruire un intero disco (anzi doppio) alla memoria di questa storia, coinvolgendo anche numerose band ed artisti, e di intitolarlo “Battaglione alleato”. Nel disco ogni brano racconta un momento ben preciso di quella notte: un disco tutto dedicato alla Resistenza che merita quindi di essere premiato.
Cà di Malanca si raggiunge per la strada che da Faenza porta a Firenze, arrivando a San Martino in Gattara e seguendo per circa 10 chilometri le indicazioni Monte Romano, Croce Daniele e Ca' di Malanca.
A Ca' di Malanca come ogni anno non poteva mancare la musica: alle 14 si apre con un ospite di eccezione: ci sarà il cantautore cileno Alvaro Scaramelli, vincitore del premio “La musica libera libera la musica – Emiliano romagnoli nel mondo” indetto dalla Regione Emilia-Romagna con l’assessore alla Cultura Massimo Mezzetti. Già vincitore al Festival musicale di Vina del Mar, il Sanremo del Sudamerica, sarà ospite in regione alcuni giorni e tra le tappe quella di Cà di Malanca è la prima dove farà ascoltare i suoi brani.  La giornata sarà aperta dal cantautore faentino Claudio Toschi che si presenterà con la sua nuova band e un nuovo gruppo di canzoni musicali mentre il pomeriggio sarà chiuso dai Defaience, il gruppo arrivato al successo regionale grazie all’Inno alla Mora romagnola prodotto da Galletti Boston e ideato dal chitarrista Paolo Giovannini e dal cantante e grafico Cesare Reggiani.
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Dozza
24 aprile, ore 19, teatro comunale. Per la IVª edizione di “Dozzateatroragazzi”, l’Istituto comprensivo di Dozza e Castel Guelfo presenta “Mani nere: la marmaglia d’Europa”, con: Andrea Albertini, Maria Ambrosino, Simone Bacchilega, Francesco Bàmbina, Jessica Bureau, Simone Caradossi, Bartolomeo Castagna, Matteo Cavalli, Giorgia Conti, Ruben Gigante, Valentina Iacopini, Enes Mamuti, Lorenzo Roda, Benedetta Strazzari (alunni delle classi Iª/IIª/IIIª A – Iª/IIª/IIIª B – IIª C, Scuola secondaria di primo grado “A. Moro” di Toscanella di Dozza. Coordinamento e regia: Corrado Gambi
L’emigrazione di un popolo è sempre la storia di una mole impressionante di storie. Storie di sconosciuti, di volti che il tempo spesso ha dimenticato, ma di uomini e donne che sono, nella loro pelle, il Paese che lasciano. L’Italia ha la sua bella forma a stivale ma il piede siamo noi, il piede sono stati i nostri parenti lontani che scalzarono lo stivale e s’incamminarono verso paesi stranieri, per lasciarsi dietro miseria, per cercare una vita altrove.
24 aprile, ore 20.30,  bruschetteria “I Matti anni ‘30” (via Valsellustra): cena di autofinanziamento dell’Anpi di Dozza. Per informazioni e prenotazioni contattare Roberto Spettoli, segretario dell’Anpi di Dozza, al numero 348 7227245.
25 aprile: “Camminata della Liberazione”. Rievocazione del percorso seguito dalle truppe di liberazione durante la II Guerra Mondiale. La camminata avrà una durata di due ore circa, con partenza alle ore 7.00 dalla Valsellustra per poi raggiungere Monte del Re e infine il centro storico di Dozza. Dalle 6,30 in Piazza Fontana sarà a disposizione una navetta gratuita per raggiungere il luogo della partenza.
Ore 9.45 in piazza Zotti a Dozza celebrazione istituzionale del 25 aprile con il Sindaco di Dozza Antonio Borghi e autorità. Le celebrazioni riguardanti la lotta per la Liberazione a Dozza non si fermano il 25 aprile. Il 5 maggio infatti il Teatro comunale di Dozza propone lo spettacolo “E’ bello vivere liberi”, ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d'Italia, deportata ad Auschwitz N. 81 672.

Casola Valsenio
Cerimonia nel parco “G. Cavina” alle ore 10 con il concerto del Corpo bandistico “G. Venturi”. Seguirà la benedizione e deposizione di corone di alloro al Monumento ai caduti e ai cippi che ricordano i caduti per la liberazione dal nazismo e dal fascismo. Alle ore 10.30 dopo il saluto del sindaco, Nicola Iseppi si terrà l'intervento del prof. Thomas Casadei, docente dell'università di Modena e Reggio-Emilia e consigliere della Regione Emilia-Romagna. Durante la cerimonia verranno eseguite letture dagli alunni della scuola secondaria “A. Oriani” di Casola Valsenio.

San Lazzaro di Savena (BO)

Mercoledì 25 aprile, ore 9, ritrovo in piazza Bracci dei partigiani, delle associazioni combattentistiche e dei cittadini, alla presenza del sindaco Marco Macciantelli, e l’esibizione del corpo musicale “Città di San Lazzaro”, per poi proseguire alle ore 10 con la celebrazione ufficiale tenuta da Francesco Berti Arnoaldi Veli, presidente nazionale Fiap (Federazione italiana associazioni partigiane). A seguire lettura ad alta voce di pensieri e parole sulla Resistenza a cura degli studenti del laboratorio teatrale degli Istituti Mattei e Majorana, intervento di Mauro Maggiorani, vice presidente Anpi San Lazzaro di Savena e cerimonia di inaugurazione del “diorama” dedicato ai rastrellati di Pizzocalvo del luglio 1944. Alle ore 10.45 lungo il viale del Cimitero corteo e deposizione di corone al Sacrario dei Caduti con la partecipazione del vicesindaco Giorgio Archetti; alle ore 11 monsignor Domenico Nucci officia la messa nella cappella del cimitero, e poi ancora alle ore 16 discorso dell’assessore alla Qualità socio-culturale Roberta Ballotta all’Arci Bellaria, alle ore 16.30 “Ciao bella ciao” al circolo Ca’ de Mandorli con la partecipazione del sindaco. Infine, alle ore 18 al Parco 2 Agosto esibizione del Corpo Musicale “Città di San Lazzaro” alla presenza dell’assessore alla Qualità del decentramento Giuseppe Merrone.
La celebrazione ufficiale è preceduta martedì 24 aprile da due eventi. La rassegna “Verso sera” si conclude con un momento di riflessione sulla Liberazione: alle ore 19 Giulia Franzaresi legge Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio con musiche dal vivo di Alberto Capelli (chitarre). Alle ore 21 proiezione del film Roma città aperta, di Roberto Rossellini. La Mediateca rimarrà aperta fino alle 21. Sempre alle ore 21 di martedì 24 aprile l’Iis Mattei (via Rimembranze 26) ospita “Ombre nella memoria”, spettacolo liberamente tratto dal libro “Uno psicologo nei Lager” di Viktor E. Frankl. Lo spettacolo, curato del Laboratorio Teatrale della Scuola, affronta il tema della segregazione e dei
Il programma completo della giornata è disponibile all’indirizzo www.comune.sanlazzaro.bo.it.

Massa Lombarda
La celebrazione del 25 aprile, festa della Liberazione, comincia venerdì 20 aprile con la “Serata della pace”. Alle 20.30, presso la Sala del Carmine sarà inaugurata la mostra dei disegni partecipanti al concorso L’aspirazione alla vita in un mondo di pace nello spirito dell’accoglienza e della solidarietà. Nel corso della serata gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado e una rappresentanza degli alunni delle scuole primarie metteranno poi in scena la rappresentazione teatrale “Gocce di memoria”, che fa parte del progetto “Ricordare per capire”. La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile durante le iniziative organizzate nella sala del Carmine, in via Rustici a Massa Lombarda. La aerata della pace è promossa dall'Istituto comprensivo Francesco D'Este.
Martedì 24 aprile, sempre alle 20.30 nella sala del Carmine, le iniziative proseguiranno con l'inaugurazione della mostra “Il volto della guerra. Massa Lombarda sotto le bombe 1944/1945”, curata da Mauro Remondini e Maurizio Callegati. Sarà proiettato anche il video-documentario promosso dall’Anpi – sezione Giuseppe Baffè di Massa Lombarda e Sant’Agata basato sulla raccolta di testimonianze e documenti di uno dei periodi più tragici della storia del nostro paese
Mercoledì 25 aprile, Festa della Liberazione, alle 9 si terrà la cerimonia di deposizione di corone ai cippi Dini e Salvalai e Villa Serraglio. Alle 9.15 sarà celebrata la messa nella chiesa di San Paolo e al termine si formerà il corteo da piazza Matteotti a piazza Ricci per la deposizione delle corone al Monumento ai Partigiani caduti. In piazza Matteotti porteranno il loro saluto il sindaco Linda Errani, il vicesindaco della città istriana di Parenzo, Nadia Štifanic’ Dobrilovic’ e il presidente della sezione Baffè dell'Anpi Mauro Remondini. Gli alunni delle scuole primarie dell'Istituto Comprensivo D'Este, accompagnati dal coro Ettore e Antonio Ricci, eseguiranno alcuni canti sul tema Il futuro del mondo ha bisogno di noi.
Informazioni: Centro di Comunicazione e Ascolto Urp, tel. 0545 985890 – comunicazioneascolto@comune.massalombarda.ra.it.

Castel San Pietro Terme
Sabato 14 aprile
Ore 15.30 – Cimitero di Casalecchio dei Conti: Commemorazione dei Caduti del Gruppo di combattimento Friuli. Saranno presenti veterani dI Ancfargl e Associazione Combattenti Friuli
Martedì 17 aprile
Ore 10.30 – Piazza Garibaldi:  deposizione di una corona alla lapide dedicata al 2° Corpo d’Armata Polacco
Ore 11.00 – Passerella sul Sillaro: deposizione di una corona al cippo in ricordo dei liberatori della città.
Sarà presente una delegazione del Comune di Casoli (CH), cittadina abruzzese dove nacque la Brigata Majella, che contribuì alla liberazione di Castel San Pietro.
Sabato 21 aprile
Ore 9.30 – Piazza XX Settembre:  scoprimento di una targa a ricordo delle vittime civili dei bombardamenti  
Ore 10 – Teatro Cassero:  Proiezione del documentario “La battaglia della Gaiana – Soldati e civile nell’ultima tragedia prima della liberazione di Bologna” realizzato da Davide Cerè, Fabio Avoni e Giorgia Bottazzi
Domenica 22 aprile
Ore 8.30 – Chiesa di Gaiana: S. Messa in suffragio delle vittime civili della guerra, con deposizione di una corona alla lapide che si trova all’interno della chiesa
Ore 9.30 – Santuario di Poggio: deposizione di una corona alla stele che ricorda le vittime della guerra
Ore 10 – Cimitero di Poggio: deposizione di una corona a ricordo del sacrificio del partigiano Dino Avoni
Ore 11 – Varignana: commemorazione degli Sminatori caduti, con deposizione di una corona al cippo posto in via Varignana
Ore 11 -18 –  Varignana: Open-day del Centro di Documentazione “La Nostra Linea Gotica” e della mostra permanente di reperti  bellici alla ex scuola di Varignana. La mostra rimarrà aperta fino al 25 aprile.
Mercoledì 25 aprile
Ore 9.30 – Cimitero del Capoluogo:  deposizione di una corona al Sacrario dei Caduti
Ore 10 – Piazzale “2 Portoni”: ritrovo davanti alla lapide dedicata a Giuseppe Garibaldi e inizio del corteo, con sosta in P.zza M. Partigiani al Monumento alla Resistenza, in Piazzale V. Veneto al Monumento ai Caduti;
Ore 10.45 – Piazza XX Settembre: Commemorazione da parte del Sindaco Sara Brunori
Ore 11 – Piazza XX Settembre: Canti patriottici dei ragazzi delle scuole castellane
Ore 11.30 – Santuario del SS. Crocifisso: S. Messa in suffragio di tutti i Caduti
La manifestazione sarà accompagnata dalle note del Corpo Bandistico di Castel San Pietro Terme
Ore  16 – Piazza Galvani: Liberamusica – Esibizione di Gruppi Musicali giovanili – a cura dell’Associazione Puntozero
Ore 20.30 – Teatro Cassero:  I Giovani ricordano la Shoah con lo spettacolo teatrale “C’è un tempo per guarire” a cura delle associazioni L.V.I.A e Saulè e degli alunni dell’Istituto Tecnico Matteucci di Forlì
Sabato 5 maggio
Ore 10.30 – Rotonda via A. Moro: Commemorazione dei caduti del Gruppo di combattimento Folgore
Ore 11 – Case Grizzano: Commemorazione dei fatti del 19 aprile 1945 e dei caduti della Folgore
Venerdì 11 – Sabato12 – Domenica 13  maggio
Viaggi della memoria – Incontro internazionale al lager di Mauthausen. In collaborazione con Aned
Partecipazione di una delegazione di Castel San Pietro Terme, composta da Amministratori Comunali e da alcuni studenti degli istituti scolastici della città, alla manifestazione commemorativa dell’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Mauthausen.
Mercoledì 16 maggio
Commemorazione dei fatti d’arme di Montecalderaro e Montecerere
Ore 9.30 – Piazza XX Settembre: Ritrovo dei partecipanti e partenza per Montecalderaro  
Ore 10 – Piazzetta di Montecalderaro: Corteo fino ai ruderi della chiesa di Montecalderaro distrutta durante la guerra-Deposizione di una corona e commemorazione da parte del Sindaco Sara Brunori
Ore 11 – Via Montecerere: Deposizione di una corona al cippo che ricorda la battaglia fra truppe tedesche e alleate del 12 dicembre 1944.
Saranno presenti gli alunni di alcune classi delle scuole primarie della città.
Sabato 26 maggio
Ore 8 – Piazza XX Settembre: Ritrovo e partenza per una escursione ciclo amatoriale “Sui luoghi della Memoria” organizzata da Montesole Bike Group e ASD Sillaro
Ore 9.30 – Piazza XX Settembre: Ritrovo e partenza per la visita a tappe ai luoghi della “Nostra Linea Gotica”
Ore 12 – Ruderi della Chiesa di Montecalderaro: ritrovo conclusivo e spuntino offerto dal Gruppo Alpini

Imola
Era il 12 aprile 1945. Due giorni prima della Liberazione di Imola la Brigata nera e un reparto delle SS prelevarono numerosi prigionieri dalle carceri della Rocca e ne uccisero 16 dopo averli a lungo torturati. I cadaveri furono gettati nel pozzo dello stabilimento ortofrutticolo Becca in via Vittorio Veneto. I resti delle vittime furono recuperati qualche giorno dopo la liberazione di Imola. Questi i nomi delle vittime: Bernardo Baldazzi, Dante Bernardi, Gaetano Bersani, Duilio Broccoli, Antonio Cassani, Guido Facchini, Mario Felicori, Paolo Filippini, Cesare Gabusi, Secondo Grassi, Ciliante Martelli, Mario Martelli, Corrado Masina, Domenico Rivalta (il solo imolese del gruppo, poi decorato con la Medaglia d’Oro al Valore Militare), Giovanni Roncarati, Augusto Ronza. Inizia con questo ricordo il programma delle manifestazioni per ricordare il 67º anniversario della Liberazione. Un ampi ventaglio di iniziative tra i mesi di aprile e maggio con il titolo “Sulle strade della Libertà”.