Imola. Krishnammal Jagannathan, attivista gandhiana nello stato del Tamil Nadu, premiata con il “Right livelihood award” nel 2008 parteciperà ad un incontro venerdi 27 aprile, ore 18.30, a Trama di terre (via Aldrovandi 31). Krishnammal  è la fondatrice del LAfti (Land for the tillers’ freedom) nel 1981, un movimento gandhiano di braccianti agricoli senza terra (i cosiddetti Dalit, i fuori casta o intoccabili) che opera nei più poveri villaggi di intoccabili dello stato del Tamil Nadu i quali generalmente sorgono lontani dalle città e dalle vie di comunicazione. I Dalit vivono in capanne di paglia e fango, lavorando alle dipendenze dei grandi proprietari terrieri per un salario a volte insufficiente al mantenimento della famiglia. La lotta per la sopravvivenza è davvero quotidiana e la violazione dei diritti dei fuori casta è una consuetudine.
Lo scopo del Lafti è la promozione di un modello alternativo di sviluppo basato sul locale, l’agricoltura e l’artigianato, che mira a dare potere alle comunità attraverso la costituzione delle Assemblee di Villaggio, creando scuole per bambini e per adulti, lavorando su programmi specificatamente rivolti alle donne, per raggiungere l'autonomia economica e sociale delle stesse comunità. Le azioni che il Lafti realizza quotidianamente sono il recupero delle terre incolte possedute dai latifondisti o dai templi e la ridistribuzione ai braccianti agricoli senza terra; produzione di mattoni e costruzione di case per i senza terra, con la collaborazione fattiva dei membri delle famiglie beneficiarie; sostegno alle attività agricole attraverso la distribuzione di capi di bestiame; formazione delle donne volta alla promozione di attività artigianali generatrici di reddito; formazione di muratori e carpentieri; organizzazione dei villaggi su base comunitaria e formazione dei leaders di villaggio; sensibilizzazione ai fini della lotta contro le bevande alcoliche illecite e contro l’alcoolismo; lotta nonviolenta per liberare le terre dall’allevamento di gamberetti delle multinazionali che stanno salinizzando, inquinando e rendendo improduttiva la terra coltivabile; gestione di ostelli per i figli degli intoccabili al fine di consentire loro di ricevere un adeguata istruzione.
Alla serata sarà presente anche K. Poonghotai, responsabile dell’ostello femminile sostenuto dal Lafti. K.Poonghotai da bambina è stata accolta dal Lafti e grazie a loro ha potuto studiare e diventare una collaboratrice di Krishnammal Jagannathan.
Per informazioni: info@tramaditerre.org, Alessandro Grancitelli 3476139456.