Imola. Contro la zanzara tigre facciamoci in 4. Un appello che, con i primi caldi, diventa importantissimo raccogliere per tutti i cittadini. Le parole d’ordine sono evitare i ristagni d’acqua (ne basta pochissima per fare schiudere le uova della zanzara); utilizzare con la dovuta periodicità i prodotti larvicidi laddove non si possono eliminare.
In questo senso un’importante adesione alla campagna per la lotta alla zanzara tigre viene anche quest’anno da tutte le farmacie, pubbliche e private, del Circondario imolese che venderanno a prezzo calmierato prodotti larvicidi da utilizzare per limitare al massimo la proliferazione del temibile insetto.
Ricordiamo che solo la lotta antilarvale consente di eliminare in breve tempo un grande numero di “potenziali” zanzare adulte, agendo in aree limitate ed impiegando quantità modeste di specifici prodotti, con un impatto ambientale minore rispetto a quello che accompagna la lotta contro gli insetti adulti. E se i Comuni fanno la propria parte disinfestando dalle larve gli spazi pubblici, ricordiamoci che sono i cittadini i proprietari dell’80% del territorio e quindi dell’ 80% dei luoghi in cui può proliferare la zanzara. Una responsabilità da non dimenticare!
“Per eseguire una corretta disinfestazione antilarvale – spiegano i tecnici del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl – è necessario esaminare con attenzione l’area oggetto dell’intervento, registrando la presenza di tutti i luoghi di ristagno dell’acqua, ovvero i potenziali focolai di sviluppo larvale sui quali procedere alla distribuzione dei prodotti. Gli insetticidi antilarvali sono caratterizzati da tossicità, persistenza d’azione e impatto su organismi non bersaglio (pesci, anfibi, crostacei, altri insetti, alghe,…) variabili in funzione del principio attivo contenuto e del tipo di formulazione”. L’Azienda Usl, dopo attenta valutazione e in accordo con la Regione, ha proposto l’utilizzo di due differenti prodotti, utilizzabili in base a differenti esigenze. Il primo, in vendita a 4 euro, ha una bassissima tossicità e un minor impatto ambientale,  in quanto contiene formulati microbiologici a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis. Questo prodotto deve essere utilizzato dai cittadini ogni 7 giorni e comunque dopo ogni pioggia, in tutti i tombini e nei luoghi di raccolta di acqua stagnante”.
Per i cittadini imolesi, 500 boccette di questo prodotto saranno distribuite gratuitamente dal Comune di Imola il giorno 3 maggio 2012, a partire dalle ore 9 presso la sede di Circoli (via Orsini 13). “L’altro prodotto, in vendita a partire da un minimo di 3.20 euro, è invece un insetticida a base chimica contenente Pyriproxyfen o Diflubenzuron e ha un maggior impatto ambientale, va quindi utilizzato con maggiori cautele e seguendo attentamente le istruzioni. Il vantaggio è che ha una persistenza dell’azione insetticida antilarvale più lunga, di circa 30 giorni, ed è indicato per trattamenti di numeri elevati di tombinature, ad esempio quelle presenti in aree artigianali ed industriali per le quali è complesso garantire una cadenza settimanale del trattamento o, per i privati, prima di lunghi periodi di assenza (ad esempio prima di andare in ferie). I due prodotti sono irritanti per l’uomo e vanno usati solo da adulti e con le attenzioni descritte nelle confezioni”.
Fin dai prossimi giorni, quindi, i cittadini del Circondario troveranno sui banchi di vendita del farmacista (che potrà dare un prezioso consiglio di impiego e corretta conservazione, contenute anche nell’etichetta nel foglio illustrativo della confezione) i due  prodotti proposti, che rappresentano ottimi strumenti per la moderna lotta alla zanzara, che si basa sempre più sulla corretta esecuzione di specifici interventi contro gli stadi larvali della zanzara.