Imola. Nella scuola secondaria di primo grado “Innocenzo da Imola” da settembre arriva il progetto “Metodo Amadeus – A scuola con Mozart”. Nato da un’idea del prof. Paolo Crepet, psichiatra e psicologo tra i massimi esperti in Italia di educazione dei giovani, è finalizzato al benessere scolastico e alla qualificazione dell’offerta formativa. L’Istituto comprensivo 2 e il Comune di Imola, con l’aiuto della Fondazione Santa Maria Goretti e della Lasc (Libera associazione scuole Carducci), hanno colto al balzo l’idea e si preparano a metterla in atto a cominciare dal prossimo anno scolastico 2012/13, naturalmente sotto la supervisione dello stesso Crepet e dei suoi collaboratori. E’ un progetto di natura sperimentale, che al momento risulta unico nel suo genere almeno in campo nazionale e che prende spunto da numerosi studi condotti sugli effetti positivi dell’ascolto della musica classica e di Mozart in particolare e che verrà applicato negli ambienti della scuola secondaria di 1.o grado “Innocenzo da Imola”, unica scuola del Circondario Imolese che da due anni ha attivato anche uno specifico indirizzo musicale. Il progetto riguarderà naturalmente tutti i 324 alunni delle 13 classi (quattro sezioni complete più una prima) della “Innocenzo da Imola” e non solo i 61 iscritti all’indirizzo musicale.
La realizzazione del progetto di fatto prevede nella prossima estate l’installazione negli ambienti di tutta la secondaria di 1° grado “Innocenzo da Imola” di un impianto di filodiffusione fornito da Cassetta Group di Imola al fine di poter ascoltare musiche di Mozart durante l’orario delle lezioni. La musica sarà diffusa in modo tendenzialmente permanente, come sottofondo musicale, secondo un programma ben definito e regolato, che verrà messo a punto nei prossimi mesi, compresa la scelta dei brani, dal prof. Crepet e dai suoi collaboratori, in piena sintonia con la scuola.
“La gente ormai vive preoccupata e l'angoscia è entrata prepotente nelle case di molti. Tutto ciò è quotidianamente respirato e assorbito dai nostri bambini e ragazzi: essi tendono così a non comunicare più attraverso la parola ma attraverso le urla. Ma proprio i più piccoli e giovani hanno diritto alla serenità. Questo metodo ha come obiettivo proprio la serenità – spiega il prof.  Paolo Crepet -. Come? Attraverso l'armonia. Qualcosa che si possa percepire fisicamente, quando un alunno entra a scuola. Fate una prova: là dove c'è un'armonia di sottofondo è più difficile urlare e parlare sopra le altre voci (come insegna certa pessima televisione). E' quello che, per la prima volta in Italia, si tenterà di fare con i bambini di Imola. In ogni aula della scuola vi sarà Mozart, e soltanto lui, a fare da colonna sonora – soft – della loro attività didattica”.
“La passione delle docenti delle Innocenzo da Imola e la disponibilità e progettualità del prof. Paolo Crepet sono state eccezionali e fondamentali per poter avviare tale progetto afferma l’assessore alla Scuola Marco Raccagna -. Come d’altra parte l’apporto economico ed ideale insostituibile della Fondazione Santa Maria Goretti e l’attivismo della Lasc. Viviamo tutti in un’epoca piena di problemi, dentro una crisi dalla quale è sempre più fatica districarsi. A Imola lo sappiamo bene e cerchiamo ogni giorno tutti insieme di farcela ed è quindi bello che non a caso proprio qui da noi si abbia ancora la voglia, la forza e la professionalità di cimentarsi in progetti che qualificano i percorsi educativi, che non si occupano solo di razionalizzare e contenere, ma che aggiungono invece un ‘quid’ ai processi di conoscenza e benessere scolastico dei nostri figli. Questo progetto si inserisce in quest’ottica e sono strafelice che questo avvenga alle Carducci, alle ‘Innocenzo da Imola’, un complesso scolastico storico per la nostra città e l’unico con un indirizzo musicale specifico”.
Il progetto è finanziato tramite il contributo di 8.000 euro della Fondazione Santa Maria Goretti e 1.870 euro a carico del Comune di Imola. Inoltre la Lasc bandirà un’asta di opere d’arte ed oggettistica il 5 maggio, ore 17, nel salone delle scuole Carducci, sede delle “Innocenzo da Imola”, il cui ricavato sarà usato interamente per sostenere eventuali ulteriori iniziative nell’ambito della realizzazione del progetto. Questo significa che il totale di 9.870 euro di finanziamento serve al pagamento dell’impianto di filodiffusione.