San Lazzaro di Savena (BO). Lo scrittore Stefano Tassinari è scomparso lunedì 7 maggio. Autore di romanzi e di racconti presenti in una decina di antologie, pubblicate in Italia e all'estero. Ha scritto testi teatrali, letture sceniche e sceneggiature di programmi radiofonici per Rai Radio 3. E’ stato ideatore e direttore artistico di varie rassegne letterarie. Era vicepresidente dell’Associazione scrittori di Bologna. “Apprendo della scomparsa di Stefano Tassinari e ne sono profondamente addolorato – afferma il sindaco di San Lazzaro di savena Marco Macciantelli -. Da anni combatteva contro un male di cui non faceva mistero, affrontandolo con estrema dignità e condivisione. Desidero esprimere il più sincero cordoglio del Comune ai familiari ed in particolare alla compagna Stefania de Salvador. Stefano era un amico col quale ho intrecciato l'intero mio percorso amministrativo, dall'assessorato alla cultura in Provincia sino al Comune di San Lazzaro. Lo avevo conosciuto ai tempi di Rete 7, in studio, giornalista nella Tv pionieristica delle origini. Poi la scrittura, i libri, i romanzi, partecipe da protagonista della situazione letteraria italiana. Ma aveva in testa un'idea: che l'intellettuale, oggi, è un testimone, un testimone del proprio tempo. Per lui questo ha significato un impegno, anche di carattere squisitamente politico, col suo pubblico. Nonostante i tanti disorientamenti, anzi, da ultimo, proprio a causa di essi. Di qui le rassegne che ha inventato, promosso, guidato, intrecciando, tra loro, poesia, romanzo, musica, pittura, fotografia, con la presenza, in presa diretta, degli artisti e degli interlocutori sul palco, nello scenario dell'Itc teatro, di cui è stato un ispiratore e un artefice. Il Comune, prima di me, giustamente gli conferì la cittadinanza onoraria. Ricordo la cerimonia, bella e semplice, in piazza Bracci con tanta gente e il ‘popolo dell'Itc teatro’. Noi lo abbiamo sempre considerato un pezzo della nostra comunità, la parte più sensibile ad un impegno a cui si è dedicato senza risparmio e con estrema generosità da vero militante della cultura oltre che della politica”.