Ravenna. Se l’acquisto di carburante non supera i 100 euro e viene pagato con la carta di credito, la transazione non costa nulla né al cliente né al benzinaio. Recita così l’ultimo emendamento al decreto sulle liberalizzazioni, ma alcuni istituti bancari non sembrano aver recepito la norma ed è una realtà che Faib-Confesercenti sta verificando anche nella Provincia di Ravenna. Faib ha raccolto le testimonianze di diversi gestori che hanno lamentato comportamenti inadeguati da parte di Setefi (istituto in capo al gruppo Intesa San Paolo) vedendosi pervenire proposte contrattuali sulle commissioni bancarie che di fatto sembrano non considerare la norma. Il sindacato sta raccogliendo le testimonianze dei gestori della Provincia di Ravenna per portarle al confronto nazionale in modo da sensibilizzare ulteriormente le istituzioni su un problema che colpisce il lavoro quotidiano dei benzinai. Anche per questo la Faib invita i gestori a segnalare al sindacato la propria situazione.