Imola. Il 2012 è l’anno internazionale della cooperazione, un riconoscimento voluto dall’Onu per il ruolo che la cooperazione ha nel mondo con il suo miliardo di soci e 100 milioni di lavoratori. Ma il 2012 è anche l’anno che ha visto una svolta epocale nei mondi cooperativi italiani con la nascita dell’Alleanza della cooperazione italiana (Aci) che si sta affermando a livello nazionale. A Imola è nato il Coordinamento delle cooperative imolese, diramazione locale dell’Alleanza, che si sta muovendo con l’obiettivo di preparare il mondo cooperativo a dare vita all’Alleanza prima e poi ad una unica associazione di tutto il mondo cooperativo, “cosa che ieri era un sogno e oggi è un obiettivo concreto”. Sergio Prati, presidente di Legacoop e portavoce del Coordinamento delle cooperative imolesi, non ha dubbi su questo percorso. Un percorso che a Imola ha già visto momenti di iniziative comuni tra Legacoop e Confcooperative e che ora trova nel programma delle iniziative in occasione dell’anno internazionale della cooperazione un passo in più verso la costituzione dell’Alleanza. “Ci muoviamo ormai lungo questo solco comune e le iniziative che proporremo in questa seconda metà del 2012 hanno l’obiettivo di mettere la centro la cooperazione nel suo complesso, il suo ruolo e le sue potenzialità in un contesto di crisi profonda”.

Eccolo allora snocciolare una serie di eventi che porteranno a Imola i massimi esponenti della cooperazione nazionale internazionale: “Partiremo il 4 giugno con una riflessione su ‘Le cooperative costruiscono un mondo migliore’ alla quale parteciperanno Giuliano Poletti (co-presidente Aci) e Pauline Green (presidente Ica – International cooperative alliance). Continueremo proponendo uno spettacolo domenica 10 giugno nell’ambito di ‘Imola in musica’, pur con tutta la sobrietà necessaria, visti i tempi, crediamo sia anche importante offrire ai cittadini momenti di svago. Sul palco salirà Ivano Marescotti. Sarà anche l’occasione per ricordare Quinto Casadio, cooperatore, studioso di questo mondo, scomparso un anno fa. Ai primi di luglio vi sarà l’appuntamento con ‘ImolaInsieme’, il rapporto annuale sul mondo cooperativo. Poi arriviamo subito dopo le ferie con una importante novità. Si tratta dell’iniziativa ‘Tempo di cooperazione: 7 settimane per 7 principi’. Praticamente a partire dal 27 agosto e fino al 13 ottobre ogni settimane organizzeremo incontri, convegni, feste, open day dedicati a ciascuno dei sette principi cooperativi, in collaborazione con le realtà nostre aderenti e con la città, sperando che questo evento possa diventare un appuntamento da ripetere. In questo contenitore vi saranno sia iniziative che le nostre cooperative già fanno (come ad esempio la Festa del contadino della Clai o a festa in piazza Matteotti della Bcc ravennate imolese), sia  nuovi eventi organizzati ad hoc. In ottobre, prima della fine dell’ultima settimana prevediamo un convegno conclusivo ‘Esperienze e modelli cooperativi’ che sarà un momento di confronto tra esperienze eccellenti, avremo rappresentanti di Mondragon, della cooperazione trentina e di quella imolese con il presidente dell’Aci, Luigi Marino, a concludere i lavori. All’interno di ‘Tempi di cooperazione’  vi saranno anche momenti di spettacolo e festa e, in collaborazione con l’Arialco, definiremo un periodo dove i ristoranti presenteranno dei menù a tema”.

“Il convegno del 4 giugno, così come le sette settimane di iniziativa sono un aspetto molto importante per noi e per tutto il territorio – sottolinea Giovanni Bettini, presidente di Confcooperative -. Le esperienze che abbiamo costruito nel passato grazie alla loro qualità e alla capacità di generare risorse pensando alle future generazioni, oggi, a maggior ragione in questo scenario di crisi, costituiscono un punto di riferimento importante. Quindi con queste iniziative vogliamo rafforzare il rapporto tra Imola e la cooperazione consapevoli che di questo legame se ne può avvantaggiare l’intero Paese”.

“Voglio ricordare – aggiunge Sergio Santi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola – che il 29 maggio assieme ad Università Aperta presenteremo il libro ‘Quinto Casadio, le radici di una vita’ di Geltrude Zaffagnini, moglie di Quinto.  Chi come noi si occupa anche di economia non può non pensare alla cooperazione ed essere al suo fianco nel proporre iniziative. Ma io credo che occorra anche lanciare nuovi stimoli. Nel mondo cooperativo le esperienze che nascono sono nel settore dei servizi, da tempo non nasce qualcosa a livello industriale. Se è così è anche perché vi è un problema di capitalizzazione, sia per le norme intrinseche alla cooperazione, per cui non c’è nessun riconoscimento per chi decide di mettervi delle risorse. Io non sono per definire le forme decisionali in percentuale sul capitale conferito, ma una qualche forma di riconoscimento ci dovrà pur essere. In secondo luogo vi è un problema di accesso al credito con tutto ciò che comporta”.

“Mi piace lo slogan ‘Costruiamo un mondo migliore’ – afferma Valter Galavotti, assessore alla Cultura del Comune di Imola -. Anche perché credo sia giunto il momento di finirla di enfatizzare le difficoltà, occorre ricominciare a disegnare degli scenari. Pensiamo solo ai nostri cooperatori di un secolo fa o del secondo dopoguerra. Uscivano da situazioni difficili, eppure costruirono qualcosa d’importante perché avevano davanti una prospettiva, degli scenari. Questo 2012 deve diventare l’occasione per riflettere su come in cittadini e i lavoratori possono essere attori di questo sforzo di ricostruzione. Bisogna tornare a investire sulle persone. E su questo versante la cooperazione ha molte cose da dire e da proporre. Lasciatemi dire qualcosa sulla sobrietà, che condivido quando significa evitare lo spreco. Ma occorre fare attenzione a non suicidarsi, chi crea lavoro, sia in un’azienda, sia su un palco ha la stessa dignità. Oggi c’è bisogno di lavoro e a chiunque lo faccia stendo un tappeto rosso. Il problema vero sta nel senso delle cose che vai a proporre. Quindi, penso che in questo solco si inserisca lo spettacolo di domenica 10 giugno, concordato con l’Emilia Romagna Festival, che  vedrà sul palco uno spettacolo innovativo con al centro il recital di Ivano Marescotti ‘Linguaza, l’uomo è ciò che mangia’, accompagnato da un percorso musicale di qualità. Una serata che spazierà tra poesia, narrazione e musica”.

Ma nell’anno della cooperazione c’è un altro impegno che Sergio Prati si è preso alcuni mesi fa e che intende rispettare. “A suo tempo dissi che nell’anno della cooperazione mi sarebbe piaciuto che ogni mese nascesse una cooperativa. Non so se sarà così, ma alla fine dell’anno faremo anche il punto sulle nuove esperienze che sono nate. E’ chiaro che è nostro interesse promuovere e assistere le persone che vogliono fare nascere un’esperienza cooperativa, ma vogliamo anche che siano poi capaci di camminare da sole, quindi prima di farle aderire c’è bisogno di un po’ di tempo per capire se la cosa può funzionare dal punto di vista economico, ma anche sotto l’aspetto del rapporto tra soci. La stessa cosa vale per quei lavoratori che vengono da noi sulla spinta di una crisi aziendale. Noi cerchiamo di studiare assieme a loro la situazione, capire se vi può essere una soluzione cooperativa, ma se questa non esiste bisogna avere il coraggio di dirlo. Troppe esperienze muoiono dopo poco tempo dalla nascita”.

Le iniziative
Si parte lunedì 4 giugno con un convegno su tema “2012 Anni internazionale della cooperative – Le cooperative costruiscono un mondo migliore”. L’appuntamento è alle ore 17 nella sala Bcc ravennate imolese “Città & Cultura” (ex cinema Centrale – via Emilia 212). Parteciperanno Giuliano Poletti (co-presidente Aci) e Pauline Green (presidente Ica – International cooperative alliance).  I lavori saranno introdotti da Sergio Prati (presidente Legacoop Imola). Porterà il saluto della città il sindaco Daniele Manca.

Domenica 10 giugno, ore 21.30, piazza Matteotti: Ivano Marescotti & Band in “Linguaza – L’uomo è ciò che mangia”.

Inizio luglio: presentazione di “ImolaInsieme”, rapporto 2011 sullo stato della cooperazione imolese.

27 agosto – 13 ottobre: “Tempo di cooperazione: 7 settimane per 7 principi”. Ogni settimana momenti di approfondimento, spettacoli, feste, incontri, ope day sui sette principi: “Adesione libera e volontaria”; “Controllo democratico da parte dei soci”; “Partecipazione economica dei soci”; “Autonomia ed indipendenza”; “Educazione, Formazione ed Informazione”; “Impegno verso la Comunità”; “Cooperazione tra cooperative”. Nel corso dell’ultima settimana convegno su “Esperienze e modelli cooperativi” con conclusioni di Luigi Martino, presidente Aci (Alleanza delle cooperative italiane).