Imola. La Cnh “banco di prova” per tutti, lo sostiene la Fiom – Cgil che ha organizzato per mercoledì 6 giugno un volantinaggio davanti alla sede, a partire dalle ore 7.30, per tenere alta l’attenzione sulla necessità di riconvertire lo stabilimento di via Selice.
“Oggi più di ieri la risoluzione della vertenza delle lavoratrici e dei lavoratori della Cnh di Imola costituisce un banco di prova per misurarci con un'idea diversa di sviluppo che sia in grado di creare nuovi posti di lavoro – si legge nel volantino che sarà distribuito -. Con quale speranza e prospettiva possiamo guardare al futuro se in un contesto come quello della Cnh, dove sono coinvolte tutte le istituzioni partendo dal Comune di Imola, passando dalla regione Emilia Romagna, fino ad arrivare al ministero dello Sviluppo economico, non siamo in grado di reindustrializzare l'area produttiva prevedendo la rioccupazione dei 100 lavoratori, ormai decimati, in cassa integrazione da oltre tre anni. Come possiamo permetterci di avere eventuali speculazioni immobiliari sull'area produttiva della Cnh (oltre 100.000 mq) o rassegnarci alla trasformazione del sito in un campo di insalata perché non si trovano imprese disponibili ad investire in un progetto come quello, sicuramente importate, delle vetture elettriche. Ribadiamo con forza la necessità che tutte le istituzioni, le forze politiche e sociali a partire dal territorio si impegnino per trovare una risoluzione alla vertenza e per non rassegnarci ad un futuro senza lavoro”.
Fim, Fiom, Uilm hanno chiesto alle istituzioni, Regione, Provincia e Comune di Imola, di fissare al più presto un incontro in Regione per un aggiornamento sul progetto di reindustrializzazione a distanza di un mese dall'incontro avuto al ministero dove era stato concordato di riconvocare il tavolo ministeriale a luglio.