Castel San Pietro Terme (BO). La raccolta differenziata 2011 si attesta al 46%, oltre due punti percentuali rispetto al 2010 e a fronte di una media nazionale di circa il 33% (Rapporto rifiuti Ispra). La quantità complessiva di rifiuti urbani gestita nel 2011 nel comune di Castel San Pietro Terme è stata di circa 14.400 tonnellate, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, pari a 694 kg di rifiuti procapite, di cui 324 kg raccolti in modo differenziato.
Un impulso importante all’aumento della raccolta differenziata è venuta senza dubbio dalle due stazioni ecologiche di Hera presenti a Castel San Pietro Terme. Un dato per tutti: nel 2011 sono stati oltre 27.100 gli accessi complessivi alle due stazioni ecologiche, contro i 22.700 di due anni fa. Questo servizio è molto apprezzato, in particolare per la possibilità che offre di ottenere sconti individuali nella bolletta rifiuti.
“Siamo sulla buona strada – spiega il sindaco Sara Brunori -, proprio in questi giorni sta prendendo il via un’altra fase del progetto: la raccolta differenziata in alcune aree industriali del capoluogo e di Osteria Grande. Nell’arco di pochi mesi abbiamo radicalmente cambiato le modalità di raccolta e i cittadini hanno risposto in maniera positiva”.
Quest’anno si vedranno, inoltre, i risultati dei nuovi servizi attivati a fine 2011 e concordati da Hera con l’amministrazione comunale: la raccolta porta a porta della carta in sacchi per le famiglie, avviata nella seconda metà di novembre, e la raccolta del cartone e di vetro, plastica e lattine direttamente presso le attività commerciali, potenziata nel mese di ottobre. Prima di questa riorganizzazione, il sistema a campane stradali, ora eliminate, raccoglieva mediamente 25 tonnellate al mese; nei primi due mesi di avvio dei nuovi servizi (dicembre-gennaio) la media è stata invece di oltre 40 tonnellate.
“Complessivamente la rete di servizi che, in accordo con il Comune, abbiamo attivato per facilitare e semplificare la pratica della raccolta differenziata registra un utilizzo sempre maggiore – spiega Susanna Zucchelli, direttore Hera della Sot Imola Faenza – da parte dei cittadini e delle attività commerciali e produttive. L’aumento degli accessi alle stazioni ecologiche ne è la testimonianza e premia il sistema incentivante degli sconti”.