Imola. La Mannoia sarà la “Fiorella” all’occhiello della 17ª edizione di Imola in musica che si preannuncia di grande qualità e di quantità con 73 eventi musicali, comprese le anteprime, i buskers, le visite guidate, le mostre e il mercatino in via Orsini. Sette giorni da gustare per gli appassionati di note e non solo, tante le offerte musicali di bar e ristoranti, con la concentrazione maggiore nel week-end dall’8 al 10 giugno.
“Sarà un’edizione etno-pop con molti musicisti stranieri e con una ancor maggiore mescolanza fra tutti i generi rispetto alle passate edizioni – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Valter Galavotti – da quella da camera fino al blues ormai di tradizione nello spazio dei Circoli, al rock fino alla musica d’autore”.
Già venerdì 8, molti avranno l’imbarazzo della scelta fra i giovani e promettenti Nobraino in piazza Gramsci, la Microband in piazza dell’Ulivo capace di provocare risate e simpatia con strumenti “particolari” e il clou previsto alle 21.45 in piazza Matteotti con un tributo all’immenso Lucio Dalla reso da due amici che lo hanno accompagnato nella lunghissima e fortunata carriera del cantautore bolognese: il chitarrista RichyPortera e la vocalist Iskra Menarini che rivisiteranno il suo repertorio a modo loro, senza alcuna intenzione o illusione di imitarlo.
Sabato 9 il palco della piazza più importante sarà tutto per la Mannoia, ma per i tanti che amano girare e scoprire note particolari nelle vie del centro storico l’appuntamento è anche in piazza dell’Ulivo con i “Manomanouchequartet”. Da segnalare, sempre sabato alle 20.15 in occasione dei 100 anni del teatro “Stignani” l’orchestra musicale da camera di Venezia diretta da Federico Pallavicini mentre i Vergas al Circosforza faranno un “Tribute to Beatles”.
Domenica 10 in piazza Matteotti l’attore romagnolo più verace Ivano Marescotti si esibirà con una band in “Linguaza: l’uomo è ciò che mangia” mentre ai Circoli si potranno ascoltare le melodie di “Saule Kilaite& the Blùart in andando vivendo”. La bionda e bella cantante lituana che ha lavorato con Eros Ramazzotti ora sperimenta una specie di viaggio intorno al mondo favorito dalla musica e dall’arte.
Fra le chicche, “Gocce di musica” in piazza Gramsci giovedì 7 giugno, Robert Tiso (venerdì 8 alle 21 a palazzo Tozzoni) che, con l’aiuto dei bicchieri, si esibirànelle sonate di Mozart, Strauss e Rossini e circa 600 giovani delle tante e apprezzate scuole musicali della città (dalla Vassura-Baroncini all’Accademia pianistica) che non faranno mancare il loro apporto per una settimana nella quale Imola sarà davvero al centro della musica. Il tutto gratuito, costo per il Comune di circa 25mila euro, grazie all’apporto di tanti sponsor locali.

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