Caro Direttore,
ascolto spesso dibattiti televisivi anche perché ragionando sugli elementi che ne escono, si possono fare delle deduzioni interessanti! In una trasmissione televisiva, un giornalista ha detto che 27 milioni di italiani fanno fatica ad arrivare a fine mese… se avessero 500 euro al mese in più, cioè 6000 euro all’anno, risolverebbero il problema!
Hanno anche detto che il costo dei “palazzi della politica”, in Italia, è di due miliardi l’anno, in Francia è 900 milioni e, in tutti gli altri stati europei, è sotto il mezzo milione.
Se si portassero i nostri costi a 500 milioni all’anno, si risparmierebbero 1500 milioni!
Non resta che fare il calcolo! 1500.000.000 diviso 6000 = 250.000. Si potrebbero dare 6000 euro all’anno in più a 250.000 famiglie risolvendo il problema di circa mezzo milione di persone… che sono quasi il 4% di quelli che
non arrivano a fine mese!
Ma ci sono altri costi da abbattere: le 60.000 auto blu, le opere pubbliche inutili, le mega-consulenze, le Provincie, i finanziamenti ai partiti, la corruzione, gli alti costi delle pensioni d’oro, gli alti costi della magistratura, le retribuzioni pluri-milionarie di molti amministratori delegati, l’esercito di Consiglieri di amministrazione di vari enti e
“Municipalizzate”…
Ventisette milioni di italiani, grosso modo, corrispondono a 14 milioni di famiglie e, per dare ad ognuna di queste famiglie, 6000 euro in più all’anno, occorrerebbero esattamente 84 miliardi!
Mi sorge un dubbio: forse potremmo dare più di 500 euro alle famiglie che non arrivano a fine mese!
(Gian Franco Bonanni)