Imola. Il ristorante San Domenico inaugura, in occasione del fine settimana di “Imola in musica”, il nuovo dehor, dieci tavoli per una trentina di posti, sotto gli ombrelloni al fresco dei giardini pubblici. Una novità che vuole “sdrammatizzare il San Domenico – come spiega il fondatore Gianluigi Morini – e portare i nostri ospiti in quello che era lo spazio verde della città a prendere un po' di fresco”.

La decisione di uscire sulla piazza è stata valutata a lungo prima di diventare realtà, le perplessità erano dovute principalmente al timore di non poter garantire all'esterno la stessa riservatezza e gli stessi livelli di comfort che gli ospiti godono all'interno. La soluzione è stata raggiunta replicando l'interno anche fuori, la stessa distanza tra i tavoli, un'illuminazione molto discreta e piante verdi in vaso a schermare la vista. “Dopo 42 anni di vita del ristorante c'è ancora voglia di rinnovarsi, di continuare a proporre cose nuove che il nostro ospite chiede e noi vogliamo accontentarlo – parola dello chef Massimiliano Mascia – vogliamo inoltre sottolineare che la qualità delle materie prime e del servizio che offriamo sarà sempre lo stesso”. “Anche perché diversamente non sappiamo fare” aggiunge con un sorriso Natale Marcattilii direttore di sala.

I tavoli all'aperto resteranno tutta l'estate, fino al termine di settembre e anche oltre se il tempo lo consentirà, il ristorante sarà aperto tutti i giorni, a pranzo e a cena, con la sola esclusione del lunedì, diversamente da quanto avveniva negli anni passati. Tra le numerose novità di questa estate anche un menù a base di crudo di pesce (prezzo a persona 75 euro), con pesce al 90% proveniente dal nostro mare, ed un menù degustazione con prodotti rigorosamente stagoinali che, vista l'occasione, è stato chiamato “A midsummer night dream” (prezzo a persona 125 euro, disponibile la sera).

“Con questa iniziativa vogliamo essere vicini alla sensibilità delle persone normali – sostiene Morini – a Imola la gente ha grande considerazione del nostro lavoro ma siamo ancora guardati con timore. Vorremmo che i nostri concittadini almeno una volta all'anno, per l'anniversario delle nozze o per la laurea di un figlio, avessero la gioia di vedere il nostro lavoro”. Su questa linea si colloca l'offerta di menù low cost andata sul sito di groupalia. Promozioni che hanno portato numerosi giovani, età media dai 25 ai 34 anni, sopratutto da fuori Imola, a sperimentare le pietanze del San Domenico. Talmente convincenti che qualcuno ha deciso di tornare anche fuori dall'offerta.

C'è in cantiere anche un'iniziativa benefica, che lo staff sta ancora definendo. Si pensa ad una partita di calcio tra la nazionale ristoratori ed una rappresentativa di avvocati e magistrati locali, da disputarsi allo stadio di Imola (5 euro l'ingresso), ed una cena per 200 coperti circa (30-40 euro a persona), i cui incassi andranno ai ristoratori emiliani colpiti dal sisma oppure alla popolazione tutta di quelle terre, questo è ancora da stabilire. (leonardo bettocchi)