Imola. L'ordigno esplosivo rinvenuto lunedì scorso durante i lavori di Hera in via Piratello, angolo via Busa, è stata fatta brillare nel pomeriggio di ieri 13 giugno 2012 in una cava di Zello, nei pressi del fiume Santerno. A effettuare la delicata operazione si sono adoperati gli artificieri del Genio Ferrovieri dell’Esercito, di stanza a Castel Maggiore. La squadra intervenuta sul luogo del ritrovamento ha provveduto alla messa in sicurezza dell’ordigno e in accordo con le Polizia di Stato ha deciso di procedere immediatamente all'esplosione, dopo averla trasportata nella cava. Si trattava di una bomba da aereo, di fabbricazione italiana, della seconda Guerra Mondiale, usata in questo caso per minare la strada. L’ordigno aveva un peso di 100 chili, con una carica esplosiva di circa 40 chili. E’ poi stato riaperto al traffico l’incrocio fra via Piratello e via Busa, chiuso da lunedì scorso, causa la presenza dell’ordigno.