Ravenna. Il Comuni di Ravenna, Cervia e Russi, assieme all'associazione Linea Rosa si sono aggiudicati il bando indetto dal ministero delle Pari opportunità relativo al “finanziamento di interventi atti a rafforzare le azioni di prevenzione o contrasto al fenomeno della violenza”. Saranno infatti destinati 112mila euro al progetto “Fornire aiuto in rete”, la quota andrà a coprire l'80% del costo totale, i restanti 28mila euro saranno messi a disposizione dal Comune di Ravenna (10mila euro) e dagli altri partner del progetto, cioè il Comune di Cervia (5mila euro), quello di Russi (3mila euro) e Linea Rosa (10mila euro), che sarà il soggetto che si farà maggiormente carico dell’attuazione e che ha convenzioni con tutti e tre i Comuni per il sostegno a donne che subiscono violenza.

“Questo finanziamento – dichiarano gli assessori Giovanna Piaia del Comune di Ravenna, Fabiola Gardelli del Comune di Cervia e Daniele Tanesini del Comune di Russi – ci consentirà innanzitutto di mettere in campo nuove azioni nella nostra continua battaglia contro la violenza alle donne, ma costituisce anche il riconoscimento dell’ottimo lavoro che da oltre vent’anni Linea Rosa sta compiendo, non stancandosi mai di mettere in campo nuove idee e competenze. Un altro aspetto che mi piace sottolineare è quello relativo al fatto che si agisce in un ottica di distretto, coinvolgendo i territori dei comuni di Ravenna, Cervia e Russi con un approccio volto a potenziare la rete di servizi rispettando le esigenze specifiche delle diverse realtà”.


Le azioni, alle quali prossimamente si darà avvio, e che si realizzeranno nell’arco temporale di un anno e mezzo, consistono sostanzialmente in un ampliamento delle attività condotte da Linea Rosa e in un potenziamento della rete dei servizi offerti. Verrà aumentata l’ospitalità, attraverso la gestione di una nuova casa rifugio a Cervia, in un immobile confiscato alla mafia che sarà messo a disposizione del Comune di Cervia. Il progetto comprende poi l’attivazione di un servizio di reperibilità in orari serali e giorni festivi, per consentire alle donne vittime di violenza di entrare in contatto con le operatrici di Linea Rosa e di essere ricevute nei centri di prima accoglienza di Ravenna, Cervia e Russi, attraverso l’istituzione di un numero telefonico a disposizione del Pronto soccorso, dei servizi sociali e delle forze dell’ordine. Sono inoltre previsti corsi di formazione per il personale operativo coinvolto in situazioni che riguardano la violenza sulle donne, come Polizia municipale e assistenti sociali, e corsi di autodifesa rivolti alle donne. Il progetto prevede infine la creazione di un Osservatorio per la sicurezza, elaborato attraverso i dati di questionari da pubblicare sui siti istituzionali dei tre Comuni coinvolti, con i quali rilevare i bisogni e le segnalazioni della cittadinanza.