Rimini. Torna il “Festival del Mondo Antico” dal 22 al 24 giugno 2012 incentrato sul tema “Hospes/Hostis. I volti dell'ospite” presso il museo della città di Rimini in via L. Tonini 1. L'evento è promosso dal Comune in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, e l’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. Si tratterà dell’ospitalità nei suoi tanti aspetti, nelle accezioni che accompagnano il rapporto con lo “straniero”, visto a volte come amico (hospes), a volte come nemico (hostis), esprimendo un confronto dialettico basilare per la consapevolezza della propria identità. Sul questo tema secondo gli organizzatori del Festival, l’archeologia ha molto da dire e lo fa contribuendo con sei interessanti incontri e una mostra. La sezione “Approfondimenti” è aperta il 22 giugno dal soprintendente, Filippo Maria Gambari, che illustra come presso Celti e Liguri l'offerta di cibo e bevande fosse alla base dell'ospitalità cisalpina fin dalla protostoria. Il 23 giugno, Daniela Scagliarini Corlaita ci porterà alla scoperta della villa romana, luogo dell'ospitalità per eccellenza dove il dominus, libero dai vincoli della vita urbana, organizzava incontri, stipulava accordi, riuniva intellettuali. Nel pomeriggio Jacopo Ortalli tratta il tema dell'archeologia dello straniero, un excursus da cui trapela una realtà di integrazione e libertà di movimento dello straniero, barbaro o nemico che fosse, per tanti versi invidiabile ancora oggi. I tre incontri con gli “Archeologi in missione” invitano a riflettere su come il patrimonio culturale possa costituire fattore di sviluppo e opportunità di educazione, accoglienza, crescita economica e turistica. Per il programma completo e info visitare il sito web. (Elvis Angioli)