Bologna. Due persone, una coppia napoletana, sono state arrestate dai Carabinieri la sera del 16 giugno 2012, in via vascelli in centro, nei pressi della filiale della banca Credem. L'accusa è di essere due specialisti in sostituzione di persona, quindi in possesso di documenti d’identificazione falsi e ricettazione continuati e in concorso. Al momento del controllo, i carabinieri si sono accorti che la donna, tentando di non farsi vedere, gettava dentro una siepe una carta d’identità riportante una fotografia con la sua faccia ma intestata a una donna originaria del casertano. Ulteriori perquisizioni hanno permesso di rinvenire numerose carte d’identità in originale e in copia intestate a persone del tutto estranee ai due (ed alla loro attività), alcune prive di fotografia e altre già riportanti foto dei truffatori. Inoltre hanno sequestrato ai due delle fotocopie di estratti conti bancari, manoscritti riportanti le coordinate bancarie e appunti riepilogativi di accessi effettuati presso vari istituti di credito, undici fotografie in formato tessera di cui quattro raffiguranti la donna, una pinza rivettatrice per l’applicazione di fotografie sui documenti e infine la somma contante di euro 3.000. Le indagini hanno consentito di accertare che il denaro rinvenuto era frutto di svariati prelievi fraudolenti ai danni di alcune filiali della banca Credem. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati condannati alla reclusione, senza sospensione della pena. 13 mesi l’uomo e 10 mesi la donna.