Russi (RA). La società Calderana, nata nel 2007 allo scopo di studiare la messa in sicurezza e la bonifica dell'area dell'ex discarica di Russi, organizza per le giornate di venerdì 22 e sabato 23 giugno 2012 l'iniziativa “Porte aperte” allo scopo di consentire ai cittadini interessati la possibilità di visitare l'area accompagnati da tecnici qualificati. L'appuntamento è all'”ex cava Bosca” di via Calderana 24, dalle ore 15 alle ore 19 del pomeriggio del 22 giugno, mentre per sabato 23 giugno l'orario di apertura andrà dalle 9 del mattino alle ore 18.

La discarica, che il comune di Russi ha utilizzato dal 1984 al 1987, è abbandonata da 25 anni e il percolato incontrollato rischia di inquinare il terreno e le falde acquifere. Le analisi effettuate evidenziano il superamento di diversi parametri oltre i limiti di legge, tra questi: arsenico, solfati, manganese, ferro, boro, dicloropropano.


Cinque anni fa la società Calderana venne costituita su richiesta del Comune di Russi per gestire la riqualificazione totale del sito. “Ci fu chiesto di intervenire – spiega il presidente Boris Pesci – per risanare una situazione ambientale di degrado, senza che l’Amministrazione Comunale dovesse accollarsi alcuna spesa. Realizzammo un progetto di fattibilità che fu presentato a Provincia e Comune. La Provincia, agli inizi del 2007 ci comunicò che il nostro progetto era in linea con il piano provinciale dei rifiuti. Incontrammo ancora una volta l’allora sindaco Vanicelli e rassicurati della volontà del Comune di portare avanti questa iniziativa, ad aprile dello stesso anno costituimmo la società Calderana e acquistammo l’area. Nel 2009 seguirono ulteriori incontri con il Segretario Comunale di allora, Dott.ssa Bellingegni, e dell’Assessore al bilancio Pasi. Lo scopo era quello di far entrare il Comune di Russi nella compagine sociale di Calderana con una quota pari al 49% del capitale sociale”. Calderana ha già pagato oltre 400mila euro per la realizzazione del progetto e il monitoraggio ambientale dell’area, vale a dire: carotaggi, scavi e installazione di strumentazioni per svolgere le necessarie indagini idro-geologiche preliminari, analisi chimico-fisiche sui campioni periodicamente prelevati, oltre a quanto speso per l’acquisto dell’area.

“Rinnovo la mia richiesta ad essere invitato a partecipare al prossimo Consiglio Comunale

per illustrare al meglio la validità del nostro progetto – continua Pesci – Il messaggio chiaro che vorrei dare ai russiani è che gestire la 'discarica abbandonata' ed il 'percolato incontrollato' è un problema di tutti; lo è stato per gli amministratori del passato, lo è per quelli attuali e lo sarà per coloro che dovranno governare Russi dopo le prossime elezioni. Il problema dovrà essere risolto utilizzando soldi pubblici privando così la collettività di tanti altri servizi essenziali, quali: sanità, istruzione, lavori pubblici”.

Le analisi e le foto sono disponibili nel sito www.astraecologia.com. Per informazioni: 339 2058745; info@calderana.it.