Imola
. I dipendenti comunali scelgono la piazza per la loro assemblea che ribadisce l’assoluta contrarietà di gran parte del personale dipendente, e non solo delle persone coinvolte, di tutti i sindacati e della Rsu alla creazione di una nuova società che dovrebbe occuparsi di manutenzione di edifici, verde pubblico e strade. Oltre un centinaio di persone hanno “occupato” piazza Caduti per la libertà martedì 26 giugno, nella mattinata, per fare sentire la loro voce e spiegare la loro posizione ai cittadini, annunciando uno sciopero se nel consiglio comunale di mercoledì 27, come da ordine del giorno, si procederà con il via libera alla costituzione della srl. Intanto è iniziato anche un presidio in via Mazzini, all'entrata del palazzo comunale, nel quale i lavoratori distribuiscono materiale e informano i cittadini sulla situazione che si è venuta a creare.

La videointervista


Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale, tramite il direttore generale Michele Bertola e l’assessore al personale Donatella Mungo, ha proposto il “comando” temporaneo per circa novanta dipendenti per un periodo di un anno, i sindacati all’unanimità hanno replicato a muso duro che, per vedere se questa società sia in grado di funzionare o meno, l’assegnazione temporanea dovrebbe essere almeno di tre anni. Poi, se ne sono andati ribadendo la loro contrarietà al progetto fin dal primo momento.
Ora la giunta ha promesso che verificherà se sia possibile effettuare un “comando” di almeno tre anni, dopodiché riconvocherà Rsu e sindacati per un’eventuale nuova proposta. “In ogni caso – spiega il segretario del Csa-Ral Massimiliano De Giovanni – prima di prendere qualsiasi decisione, tutti i sindacati concordano sulla opportunità di portare al più presto la definitiva proposta dell’Amministrazione al voto del personale coinvolto che avrà una parola fondamentale per decidere se accettare o continuare con altre forme di protesta”. Dunque, per ora la lotta continua.

Le motivazioni dell'Amministrazione comunale nella rsposta dell'assessore Donatella Mungo al Movimento 5 Stelle