Imola. Il comitato sanità allarga il suo raggio d’azione e dopo Medicina, mercoledì 4 luglio alle 20.45, terrà un’assemblea pubblica a Sesto Imolese con relatori il medico Giovanni Mascolo della Cgil-Medici e Alessandro Lugli della Fp-Cisl e la collaborazione dell’associazione “Il sesto miglio”.
“Da quando è stata tolta l’ambulanza notturna nella zona di Medicina – riferisce la portavoce Kim Bishop che coordinerà la serata – sono accadute cose che non ci piacciono come un aumento del 30% circa delle chiamate all’auto medica. Inoltre l’Ausl vuole ampliare il Pronto soccorso a Imola quando noi chiediamo maggiori investimenti sul territorio per porte medicalizzate e medici di base in modo da ridurre i troppi flussi impropri (codici verdi e bianchi) al Dipartimento di emergenza e urgenza”.
“Come comitato siamo partiti dalla richiesta fondamentale di avere  personale professionalmente valido e preparato sulle ambulanze anche perché potrebbe ridurre gli accessi impropri al Pronto soccorso e di conseguenza il sovraffollamento di altri reparti e l’allungamento delle liste d’attesa – spiega il dottor Mascolo -. E’ un cane che si morde la coda e i nostri tanti e ottimamente remunerati dirigenti dell’azienda sanitaria non sanno trovare rimedi. Anzi, su circa 1600 dipendenti ci sono 300 dirigenti che fanno aumentare spaventosamente il livello della burocrazia. Se un medico come me ha un’idea, deve andare dal suo dirigente che poi la passa al capodipartimento che dovrebbe informarne il direttore generale. In questo clima, è difficile lavorare e non è un caso che alcuni stimati medici abbiano lasciato il loro incarico nell’ultimo anno”.
“Insomma – conclude il rappresentante della Cgil – ci sono ormai troppi livelli intermedi e alcuni medici di fatto non fanno più il loro mestiere. Ciò avviene anche per le caposale che erano la spina dorsale dei reparti e che ora in parte stono state eliminate o trasferite dall’assistenza alla direzione sanitaria”.
(Massimo Mongardi)