Dozza. Nelle sale espositive della Rocca sforzesca è visitabile fino al 6 gennaio 2013 una nuova, curiosa mostra composta da un'eccezionale selezione di oggetti e manifesti, capaci di offrirci un interessante spaccato sulla grafica, le arti decorative e il design nella pubblicità storica. I pezzi esposti sono circa 600, quasi tutti di provenienza italiana: manifesti (dei più abili pubblicitari – cartellonisti del secolo scorso: Majani, Cappiello, Dudovich, Boccasile, Pozzati, Testa) che reclamizzavano prodotti industriali, località turistiche, navi da crociera, cinema e teatro, sport, politica; oggetti pubblicitari che in passato arredavano le vetrine dei negozi: insegne, espositori, imballi di maiolica decorata o di latta litografata, che, sotto forma di vasi e scatole, riempivano gli scaffali delle botteghe; rarissimi oggetti pubblicitari (gli odierni gadget) come ventagli e specchietti, calendarietti e termometri, orologi e temperini, manine fermacarte, vassoi, posacenere, giochi, sculture. Si va dagli ultimi decenni dell'Ottocento fino al secondo dopoguerra; dominano, pertanto, gli stili Liberty, Déco e il Novecento, ma ci sono anche alcuni lavori degli anni '70 di Armando Testa, con i celebri personaggi Caballero Misterioso e Carmencita. La mostra è visitabile negli orari di apertura della Rocca: da martedì a sabato 10-12.30 e 14.30-17; domenica e festivi 10-13 e 14.30-18.