Imola. “Con la nuova Società strumentale del Comune è possibile cominciare a riformare i servizi pubblici salvando competenze e qualità del lavoro”, questa in sintesi la posizione dell’Italia dei Valori, espressa da Giuseppe Casisi, coordinatore del circondario imolese, sulla costituzione della BeniComuni srl. Unico neo la nomina del nuovo amministratore delegato “per il quale avevamo chiesto al sindaco Manca di dare spazio a nuovi soggetti, magari attraverso selezione pubblica di curriculum. Registriamo invece che ciò non è avvenuto scegliendo Loris Lorenzi a cui chiediamo, sin da subito, di dimettersi dalle poltrone di Achanto, Sfera e ConAmi in rispetto ai tanti lavoratori disoccupati”. Insomma una posizione chiara che parte da una valutazione negativa dell’operato del governo Monti, i cui “tagli lineari sono iniqui e distruttivi perché hanno l’unico obiettivo di abbattere rapidamente la spesa e non quello di creare una pubblica amministrazione moderna ed efficiente”, per arrivare a definire la BeniComuni srl “una proposta di riforma della pubblica amministrazione che garantisca domani il livello di qualità dei servizi goduti sino ad oggi, coscienti che la crisi economica sta cambiando il mondo. Questa proposta impatta frontalmente con la spending review pensata dai professori al Governo ma, proprio per la mancanza di progettualità insita nel decreto, crediamo che sarà la BeniComuni srl a sopravvivere come modello di riforma sostenibile e lungimirante”. Una società che avrà il suo punto di forza nel personale che passerà alla nuova società considerato “un valore, oltre che una garanzia per i servizi resi ai cittadini”.