Bologna. Continuano i disservizi per i viaggiatori verso la Romagna. Il 10 luglio, nel pomeriggio, si è toccato il surreale. “Il regionale in partenza alle 16.06 da Bologna Centrale, in direzione di Ravenna è inizialmente annunciato in orario, poi con 15 minuti di ritardo – racconta Yuri Rambelli, presidente di Legambiente Bassa Romagna -. Finalmente verso le 16.20 arriva un treno ‘Vivalto’ che però lascia un po' perplessi i viaggiatori… porta infatti i colori rosso e verde della Fer (Ferrovie Emilia-Romagna, ora Tper) che di solito collegano il capoluogo con la città di Ferrara. Poco male, si saranno detti i viaggiatori già al limite della sopportazione per via del grande caldo, forse Fer aveva ‘prestato’ un convoglio a Trenitalia per poter svolgere il servizio, visto che il tabellone con gli orari indicava ancora al binario 11 il treno per Ravenna… I viaggiatori, non tutti molti convinti a dire il vero, sono finalmente saliti, in attesa di poter partire, quando qualcuno (meno fiducioso degli altri) ha continuato a guardare il pannello luminoso. Per fortuna sua e dei suoi compagni di sventura è stato così possibile notare il contrordine. Pochi minuti dopo il pannello luminoso sul binario cambia versione: il treno va a Ferrara… tutti giù allora a cercare il treno per Ravenna che nel frattempo è stato… cancellato. Pare non esserci altra alternativa che attendere il treno dell'ora successiva e perciò i mancati viaggiatori si recano in sala d'aspetto a cercare almeno un po' di refrigerio. Giusto il tempo di arrivare in sala d'attesa che l'altoparlante dà ancora un'altra versione (solo l'altoparlante però, nessuna indicazione sui pannelli luminosi): è possibile prendere il treno delle 16.35 diretto ad Ancona, scendere a Castelbolognese e lì trovare una coincidenza per Ravenna. Sarà vero? Chissà, nel frattempo i viaggiatori ci provano, salendo su un treno già strapieno… Arrivati alla stazione di Castelbolognese la coincidenza non c'è.
Il personale non ne sa nulla. Forse arriverà un treno sul binario 3, ma dai tabelloni non risulta. Probailmente ai molti viaggiatori che hanno provato a seguire le indicazione di Trenitalia, prendendo il treno per Ancora e scendendo a Castelbolognese, toccherà aspettare un'ora per prendere il treno successivo.
Con le nevicate di febbraio Trenitalia giustificò i disservizi, ritardi e cancellazioni di treni, con il ‘piano neve’, ora ci troviamo con i treni trasformati in forni dalla calura estiva, ma i disservizi per pendolari e turisti non sembrano essere diminuiti. Dopo il piano neve non vorremmo dover assistere ad un altrettanto sconfortante piano sole”.