Casola Valsenio (Ra). Alla scoperta del “lapis specularis”, il gesso vetroso scoperto nella vena del gesso romagnola, insieme agli speleologi del gruppo Saknuseem. Per illustrare la tesi, tramite l'utilizzo di parole e immagini, venerdì 27 luglio 2012, durante il Mercatino serale delle Erbe, i casolani Andrea Benassi e Biagio terranno un incontro pubblico. La divulgazione verrà riproposta poi sabato 28 luglio all'azienda agricola “Borgo dei laghi” nella tenuta Cassano (Monte Mauro via Cò di Sasso 23 a Brisighella). A quanto sostengono gli speleologi, grazie alle esperienze delle uscite degli ultimi mesi nel territorio in questione, questo sembra poter essere stato il territorio compreso in una attività mineraria antica. Essi hanno infatti studiato, grazie soprattutto al lavoro di Andrea Benassi, le origini di alcune particolari cavità naturali scolpite e caratterizzate al proprio interno da inconfondibili segni di un'attività mineraria antica. Attività rivolta all'estrazione del “lapis specularis” meglio conosciuto come vetro gessoso. Da questa ricerca, anche storiografica e sui documenti molto antichi, è emerso come tra Monte Mauro e la Vena del Gesso vi fossero numerose ed antiche miniere romane di questo vetro gessoso. Una sorta di antica capitale del vetro posta nel cuore della Romagna. (Elvis Angioli)