Medicina (BO). Una iniziativa nata dai genitori per rendere più bella la scuola dei loro bambini. Con questa un gruppo di genitori riuscirà sabato 21 luglio nell’intento, da tempo perseguito con determinazione e volontà, di ritinteggiare gli interni delle scuole elementari E. Vannini, così che “La scuola a colori” lo sia veramente. Era da qualche anno che mamme e papà dei bimbi, che durante l’anno scolastico varcano il portone delle scuole Vannini, avanzavano l’idea di costituire un gruppo di volontari e dare una mano di allegria agli interni della struttura settecentesca riadattata tanti anni fa in stile ventennio.
Medicina, genitori al lavoro nella scuola Vannini il 23 giugno 2012All’inizio di quest’anno l’associazione “Gli Aquiloni”, su richiesta di un gruppo di genitori, ha coordinato le idee e messo insieme le competenze di volontari (in particolare Elena Bignami, genitrice e ingegnere), insegnanti (in particolare Clara Cheli, architetto e insegnante di arte presso le scuole medie Simoni), genitori, ed esperti del settore per dare forma ad un progetto completo che ha subito trovato il favore dell’Istituto comprensivo, del Comune di Medicina e l’appoggio di alcune aziende private disposte a partecipare all’operazione.
Il progetto prevede che il Comune di Medicina, assieme ad alcune aziende, fornisca le vernici e tutti i materiali necessari alla ritinteggiatura, mentre i volontari costituiranno la manovalanza che andrà materialmente a eseguire i lavori.
Il 23 giugno scporso un primo gruppo di dodici volontari, tra i quali l’assessore all’Istruzione del Comune di Medicina Andrea Federici,  ha realizzato un test preliminare  tinteggiando quattro aule del piano terra della scuola. Nei giorni seguenti, un secondo gruppo di volontari ha invece provveduto a ripulire le aule dai segni del lavoro (il progetto prevede anche una fase di pulizia professionale dei locali, a cura del Comune di Medicina, che verrà svolta i primi di settembre).
Le aule, che prima erano di colore verde militare e bianco, a memoria di un’antica concezione dei luoghi scolastici, sono oggi di colore crema e lilla/giallo/verde/arancione (ogni aula ha un suo colore caratteristico riportato sulle pareti di fronte e di spalle rispetto agli allievi).
Il successo della prova, testimoniato dalle immagini, ha messo in moto la macchina organizzativa per l’appuntamento del 21 luglio. Macchina organizzativa che, sotto la supervisione dell’associazione “Gli Aquiloni”, vede in campo tutta una serie di soggetti che hanno reso possibile l’evento. Accanto a loro i volontari, genitori di bimbi delle scuole e non, amici, parenti, attivisti dei partiti locali (al momento Pd e Pdl), che hanno dato e stanno ancora dando la propria disponibilità sia per il 21 luglio, sia per tutte le attività al contorno, in particolare i lavori di preparazione che verranno effettuati nei giorni precedenti, la preparazione e posa del battiscopa che verrà effettuata il 28 e il 29 luglio, le pulizie e le rifiniture da svolgere a lavori ultimati.
L’elenco è lungo, il lavoro sembra complesso, “ma in realtà è la semplice realizzazione di quel principio che si chiama ‘sussidiarietà circolare’ per il quale Amministrazione e privati cittadini si mettono al lavoro, fianco a fianco, ciascuno con le proprie competenze, per migliorare la qualità della vita della comunità. Crediamo con questo di aver dimostrato, e di stare dimostrando, che una politica sociale partecipativa, di matrice nord-europea, è possibile anche qui da noi, o per lo meno nella nostra Emilia-Romagna, che da sempre ha fatto della politica sociale un suo tratto distintivo”, sottolineano gli organizzatori.

I sostenitori
– il Comune di Medicina che si è fatto carico dell’acquisto delle vernici;
– l’architetto Clara Cheli,  che ha realizzato gratuitamente il progetto;
– l’ing. Elena Bignami che ha curato gratuitamente gli aspetti relativi alla sicurezza;
– la D&D Vernici del Dott. Bernardi che ha fornito le tinte ed ha donato il materiale (rulli, pennelli, trabatelli, ecc…) per la realizzazione del lavoro;
– la Cenacchi International Srl che ha donato 150 mq di compensato per la realizzazione del battiscopa nei corridoi (sagomatura, tinteggiatura e montaggio sono invece a carico di un gruppo di genitori volontari);
– l’impresa Geom. Domenicali Cristiano Lavori Edili che ha partecipato alla prova del 23 giugno (ed è già pronta per il 21 luglio) fornendo gratuitamente il supporto di due imbianchini professionisti.