Ravenna. “Ci troviamo di fronte ad un danno ambientale di proporzioni devastanti che coinvolge uno dei luoghi più belli e di maggior pregio del nostro territorio”. Queste le parole del sindaco di Ravenna Matteucci per descrivere l'incendio che dalla tarda mattinata di ieri, giovedì 19 luglio, sta bruciando la pineta tra Lido di Dante e Lido di Classe. L'incendio, dalle stime fornite ieri sera, potrebbe estendersi per 30 ettari, un'area tre volte maggiore di quella interessata da un altro incendio che qualche settimana che ha distrutto quasi dieci ettari della pineta di Classe. Le fiamme sono arrivate pericolosamente vicine all'abitato di Lido di Dante ed al campeggio, poi verso il tardo pomeriggio il fuoco ha diminuito la sua intensità per riprendere forza durante la sera, ma questa volta spingendosi verso sud, allontanandosi quindi dal centro abitato.

Nessun dubbio sull'origine umana dell'incendio: “L’incendio è stato causato dall’uomo. Se casualmente o dolosamente, lo si appurerà in seguito. L’eventuale presenza o meno di vari punti di innesco sarà determinante per stabilire se c’è stato dolo oppure no – spiega Matteucci – Sono in contatto con il Prefetto Corda e con il responsabile della Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna Egidi. Prefettura, Protezione Civile, Forestale,Vigili del Fuoco, con il supporto delle forze dell'ordine e della Polizia Municipale stanno facendo un gran lavoro con la massima efficienza. Certamente il disastro ambientale della pineta è immenso e senza precedenti”.