Imola. Ecco Ben Harper. L’autodromo di Imola ospiterà questo appuntamento da non perdere domenica 22 luglio. “Si tratta veramente di una grande occasione per incontrare un artista unico nel suo genere – afferma  l’assessore alla Cultura Valter Galavotti -, che sa parlare a tutte le generazioni e a tutte le culture. Il cantautore conosce bene l’autodromo di Imola: nel ’98  infatti fu grande  protagonista della prima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival, festival a cui partecipò anche nel 2004”.
Per l’assessore Galavotti “è impossibile da definire in un modo solo, Ben Harper. Cantante certamente, grazie alla sua voce calda e dolce. Musicista eccezionale di chitarra e strumenti simili. Scrittore per i testi fantastici che sforna ogni volta. Attivista politico per le numerose cause che abbraccia e ha abbracciato nella sua carriera. Meglio evitare le classificazioni e godersi solamente la sua musica, anch’essa sfaccettata come la sua personalità”.
Il suo tour “An acoustic evening with Ben Harper”, che è partito a maggio dalle Canarie e si chiuderà ad ottobre a New York, lo vedrà impegnato sul palco in autodromo ad Imola accompagnato da un gruppo di bravissimi  strumentisti: Jason Mozersky alla chitarra, Jesse Ingalls al  basso, Jordan Richardson alla batteria e Justin Pate alle tastiere.
“Il momento più magico del concerto lo vivremo tuttavia quando la sua voce sarà accompagnata solo dalla fedelissima chitarra Weissenborn costruita negli anni ’20 dal leggendario liutaio Hermann Weissenborn, sulla scorta della grande fortuna e popolarità della tecnica slide e lap-steel” anticipa l’assessore Galavotti.

L'anteprima
Ma la serata avrà anche un altro protagonista, infatti sul palco, prima di Ben Harper, salirà Jack Jaselli, 32enne milanese cantante, chitarrista e autore. Il suo primo singolo, pubblicato in modo indipendente come Giacomo Jaselli Y Los Magicos: viene scelto come “uno dei 30 brani dell'estate 2007”, vince un concorso sul sito Peter Harper (scultore, fratello di Ben), e guadagna l'airplay radiofonico su Radio Deejay. Inizia un'incessante attività live. Nel 2009 gli viene chiesto di presentarlo ad Artissima a Torino. Decide di registrare con la band un nuovo disco, totalmente autoprodotto e ancora una volta registrato al Gran Gran Studio di Enea Bardi. Nasce “It's gonna be rude, funky, hard…”. In tutto questo continua a viaggiare e a portare la mia musica in ogni posto possibile armato della sua mini-chitarra da viaggio! www.jackjaselli.com www.facebook.com/jackjaselliofficial www.myspace.com/jackjaselli

Harper: tre generazioni in musica
Harper proviene da una famiglia che si occupa di musica da tre generazioni: nonno liutaio, nonna chitarrista, padre percussionista, madre cantante e chitarrista. Non semplici appassionati, ma professionisti, profondamente innamorati del proprio lavoro che inevitabilmente riversano la loro passione nel piccolo Harper. Quando Ben Harper parla della sua chitarra, dice “sono cresciuto circondato da strumenti musicali, con i miei genitori. Quando ho sentito quella chitarra ho riconosciuto il suono che volevo, quel suono mi ha sempre accompagnato fin da bambino”. “Credo nel suono acustico delle prime chitarre – afferma Harper -.  E' il rapporto fisico con lo strumento, ma è anche lo spirito della chitarra acustica: ovvero le radici di gran parte della musica americana”.
“Anche per questo un concerto di Ben Harper è un’esperienza musicale irripetibile perché un musicista eclettico come lui forse non esiste nel panorama della musica mondiale – commenta Galavotti -.  Pur avendo sfornato dischi che sono entrati nella storia della musica, il momento del live è fondamentale e solo il contatto col pubblico riporta la musica alla sua dimensione più autentica”.
“Quando un pittore realizza un quadro – ha  dichiarato  Harper –  lo espone fissandolo al muro così la gente può guardarlo. In musica è diverso. L'unica volta che il quadro è veramente appeso al muro è quando stai suonando live. Finire la canzone e come togliere il quadro dal muro”.

Biglietti ancora disponibili
Con questi ingredienti, chi verrà all’autodromo domenica 22 luglio non si pentirà della scelta. Dalle 17.30 sarà aperta la biglietteria, posta all’ingresso dell’autodromo su via Rosselli – viale Dante, dove sarà possibile acquistare i biglietti (36 €) per  chi non li ha già prenotati, mentre i cancelli d’ingresso su via Rosselli – viale Dante saranno  aperti dalla 19,30.  Alle 21 la parola passerà a Ben Harper e alla sua band.