Imola. Un reportage per parlare della valle del Santerno e del suo millenario rapporto con l'acqua, realizzato dai circoli Legambiente Setta Samoggia Reno, ImolaMedicina e Turismo. Continua con questo lavoro la produzione di documentari all'interno del progetto “L'acqua tra passato e futuro”. Le immagini riprese dalla troupe video di Legambiente spaziano dai ruderi dell'antico Mulino di Gaggio (Fontanelice), al parco lungofiume di Borgo Tossignano, alle fontane storiche di Casalfiumanese e Castel del Rio.
“Il futuro della valle del Santerno – ha dichiarato Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Turismo – è rappresentato da un'agricoltura di qualità, da produzioni anche industriali interessanti ed avanzate e da un recupero dell'identità, della vivibilità dell'area”.
Uno degli elementi di grande interesse è la presenza appunto nella valle del Santerno di una rete di fontane, alcune recenti, altre storiche, che possono essere un elemento importante nella valorizzazione dell'area, oltre che offrire un servizio a cittadini e turisti (ciclisti ed escursionisti) che attraversano questi territori. I volontari di Legambiente hanno perciò realizzato anche un censimento con una “mappa digitale” delle fontane della valle del Santerno e della bassa bolognese visibile sul sito internet www.legambienteonline.it
Proprio nei giorni scorsi, la troupe impegnata nelle riprese del documentario, aveva casualmente verificato a Casalfiumanese e Borgo Tossignano la “curiosa promozione” dei territori della valle del Santerno, che vedeva il posizionamento dei tabelloni informativi della strada dei vini e dei sapori dietro ai cassonetti dei rifiuti.
Riscoprire la storia, recuperare l'identità dei luoghi, è infatti un ottimo strumento per coinvolgere i cittadini nel ripensamento dei territori in cui vivono, per renderli più vivibili e partecipati. Con questo progetto Legambiente intende proseguire l'azione intrapresa negli ultimi anni, con la realizzazione di materiali informativi, visite guidate, mostre e altre iniziative di valorizzazione che facciano scoprire, o meglio riscoprire, a turisti e cittadini l'immenso patrimonio storico/culturale/naturalistico rappresentato dalle vie d'acqua e dai manufatti idraulici.

Gli altri video realizzati per il progetto sono visibili nella pagina video del sito: www.legambienteonline.it.