Ravenna. Chi lo scorso 12 luglio non ha assistito al Concerto delle Fraternità diretto da Riccardo Muti potrà vederlo sugli schermi di Rai Uno giovedì 26 luglio alle ore 23.35. Il concerto ha chiuso idealmente la XXIII edizione di Ravenna Festival nel segno del tema monastico e delle confraternite, della riflessione sulla vocazione alla preghiera, al silenzio, alla meditazione.

Le riprese del concerto si alterneranno alle immagini della solenne cerimonia del mandala che i lama tibetani hanno celebrato all’interno della Biblioteca Classense.
Si potranno rivivere le emozioni di questo incontro di voci e di tradizioni musicali fino al sublime bis dell’Ave Verum Corpus di Mozart in cui il maestro Muti ha raccolto intorno a se i quasi trecento protagonisti in un abbraccio corale fraterno: i giovani dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e della Giovanile Italiana, i cori della Stagione Armonica e del Friuli Venezia Giulia (diretti da Sergio Balestracci), il mezzosoprano moscovita Ekaterina Gubanova, la suora nepalese Ani Choying Drolma, il Coro della Fraternità di San Carlo Borromeo, il Coro Ortodosso Maschile di Mosca, il Coro serbo bizantino ‘Moisey Petrovich’ di Belgrado, i lamentatori siciliani di Mussomeli e di Marianopoli e i lama tibetani del monastero di Drepung Loseling.