Imola. Tutto pronto per la 12ª edizione del festival teatrale “Acqua di terra/Terra di luna”. Peccato che si l’ultima per questa manifestazione che ha portato nei nostri territori i maggiori autori e attori del teatro di ricerca. Non personaggi sconosciuti, ma coloro che oggi calcano le scene più importanti del panorama teatrale nazionale e ottengono premi in ogni dove. Dobbiamo quindi ringraziare Stefano Randisi ed Enzo Vetrano, attori di successo essi stessi ed ideatori e direttore artistici del Festival, che nell’ormai lontano 2001 si inventarono una formula capace di portare il teatro in luoghi bellissimi e sconosciuti ai più della Vallata del Santerno. Dispiace che molti amministratori, con le lodevoli eccezioni degli assessori alla Cultura del Comune di Imola, Valter Galavotti, e di Borgo Tossignano, Renato Sartiani, non abbiano più creduto a questa formula.
Il programma si apre mercoledì 25 luglio, ore 21.45 a Borgo Tossignano (spiaggetta Lungofiume), con “Io non so come stare”, spettacolo con i partecipanti al laboratorio musicale diretto da Francesco “Fry” Moneti dei Modena City Ramblers. Si continua giovedì 26 luglio, ore 21.45 a Imola (teatro Lolli – via Caterina Sforza 3) con “La pietra dello scandalo – Una notte nel teatro dell’albergo” ispirato alla vita e ad alcune opere di August Strindberg. Spettacolo con i partecipanti al laboratorio teatrale diretto da Marco Manchisi.
Le ultime due giornate vedranno in scena due spettacoli di grande spessore emotivo: venerdì 27, “Italianesi”, spettacolo di e con Saverio La Ruina, a Borgo Tossignano, Molino dell’ospedale (via Codrignano 1). Gran chiusura sabato 28 luglio, ore 21.45 a Imola (Anfiteatro – via Serraglio 1, area ex Conor) con la compagnia Diablogues/ Vetrano – Randisi in “Totò e Vicé” di Franco Scaldati.
Anche quest'anno il filo conduttore che lega le quattro serate sarà un tema contingente: il disagio. Disagio individuale, generazionale, sociale, storico. E in effetti, in ognuno di questi spettacoli è racchiuso un po’ del nostro disagio che oggi ci fa decidere che questa bella esperienza si è conclusa.
“Per dodici anni abbiamo sviluppato un progetto culturale fatto di teatro, musica, formazione, ricerca, incontri, sperimentazione e produzione che ha avuto nel pubblico e nei partecipanti ai laboratori la sua forza di penetrazione nel territorio – affermano Stefano Randisi ed Enzo Vetrano -. Con questa edizione si chiude un ciclo, ma vogliamo sperare di aver seminato qualcosa che rimarrà nella memoria di chi lo ha vissuto e che potrà generare nuove, appassionanti avventure. Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto, apprezzato e incoraggiato le nostre scelte e a tutti coloro che lo hanno reso possibile partecipando col loro aiuto al nostro lavoro”.

Informazioni tecniche
Inizio spettacoli: ore 21.45. Apertura biglietteria: ore 21.15. Non sono previste le prenotazioni.
Ingresso agli spettacoli: 7 euro
Per informazioni: Tel. 328/6839488 – www.acquaditerraterradiluna.cominfo@acquaditerraterradiluna.com.


Il programma e le schede degli spettacoli