Bologna. “Un solo taglio: al segreto di stato”, questa la scritta che capeggerà sullo striscione dell'Usb (Unione sindacale di base) alla manifestazione in ricordo delle vittime della strage alla stazione di Bologna. Giovedì 2 agosto, come ormai avviene da più di trent'anni la manifestazione indetta dall’associazione dei familiari delle vittime chiederà verità e giustizia. In un comunicato l'Usb afferma la sua partecipazione a quello che purtroppo è diventato un appuntamento fisso nell'estate bolognese “per dare sostegno ai familiari delle vittime, per esprimere disapprovazione al finanziamento da parte dei governi alle missioni di guerra e all’acquisto di caccia bombardieri, per chiedere verità e giustizia e la rimozione del segreto di stato come promesso da svariati governi ma ad oggi ancora in vigore. Pertanto – continua il comunicato – a fronte delle ultime riforme attuate dal governo, dalla Riforma Monti-Fornero alla Spending Review, una vera macelleria sociale che taglia pesantemente diritti ai lavoratori, salari e occupazione e servizi ai cittadini, chiediamo che si effettui un solo taglio: al segreto di stato”.