Castel San Pietro Terme (BO). “Qual è la mission dell’Ausl?”, se lo chiede Antonio Lannutti, referente comunale per Castel San Pietro Terme dell'Italia Dei Valori, in merito alla riduzione dei posti letti ospedalieri, “Francamente si fa fatica a credere che un reparto di lungodegenza possa avere un calo di presenze da 30 a zero in agosto, ma la domanda
che mi pongo è la seguente: la ‘mission’ della Ausl è la cura nel miglior modo degli ammalati oppure la ristrutturazione estiva dei reparti e la ricerca spasmodica di un risparmio che si riflette inevitabilmente ed in maniera negativa su chi sta male? – afferma Lannutti – . Sicuramente vi saranno strutture sostitutive in cui le cure verranno garantite puntualmente in qualche modo, ma altrettanto sicuramente vi saranno disagi per ammalati e famigliari in un periodo in cui il tempo non è clemente, i servizi di trasporto ridotti e i medici di famiglia dimezzati. Ovviamente, si spera che i cittadini stiano tutti bene, così pure i lungodegenti, ma questa decisione dell'Ausl mi porta amaramente a ricordare il titolo di un famoso libro… 'Io speriamo che me la cavo'”.