Lugo (RA). “Biglietto regionale veloce”, sarà ma non si vede. Le macchinette automatiche installate nelle stazioni della regione per il servizio regionale, che dovrebbero permettere a tutti di fare il biglietto in maniera più agevole, superando in tal modo le lunghe file alle biglietterie, sono lente e funzionano male. La denuncia arriva da Legambiente che già nelle scorse settimane aveva raccontato come, tra la lentezza dell'emettitrice, le mille domande e informazioni non necessarie, fosse molto più rapido fare la fila in biglietteria. Ma con l'inizio di agosto e il prevedibile aumento di viaggiatori e turisti stranieri, l'emettitrice della stazione di Lugo (RA) ha riservato il 2 agosto l'ennesima sorpresa.
“Non sappiamo se la novità sia dovuta alle nostre proteste – ha dichiarato Yuri Rambelli, presidente del circolo Legambiente ‘Antonio Cederna’ – ma questa mattina abbiamo trovato un messaggio nuovo sull'emettitrice automatica ‘disponibile solo il servizio di informativa a causa di malfunzionamenti tecnici’. Non sappiamo in cosa consistano questi ‘malfunzionamenti tecnici’ e se e quando verranno risolti, però risulta quantomeno kafkiano che a poche settimana dall'introduzione delle emettitrici, questi strumenti che dovrebbero servire a snellire le file alla biglietteria si rivelino invece sempre più un impedimento, un qualcosa che fa solamente perdere tempo ai viaggiatori, fiduciosi di poter fare il biglietto velocemente e che invece sono poi costretti a rivolgersi nuovamente alla biglietteria perché non si riesce a fare diversamente. Non sappiamo quanto sia stato speso nell'acquisto di queste emettitrici – ha concluso Rambelli – ma a giudicare dai risultati forse sarebbe stato più utile per i viaggiatori (e forse anche più conveniente per le casse di Trenitalia), potenziare il personale nelle stazioni ferroviarie, che avrebbero potuto svolgere molti servizi, dall'emissione dei biglietti, al fornire informazioni ai clienti, a leggere correttamente le varie carte di credito, carte verdi, carte d'argento, il tutto senza imprecisati malfunzionamenti tecnici”.