Riolo Terme (Ra). Ha chiuso con il sound elegante dei Floyd Machine e un bilancio soddisfacente il Frogstock festival, la quattro giorni di rock riolese che quest'anno ha avuto il suo punto più alto con la Bandabardò: quasi tremila persone infatti si sono trovate di fronte al palco per l'ensemble folk-rock fiorentino.
“L'affluenza ha superato le nostre più rosee aspettative, anche se con la Bandabardò avevamo molte garanzie – annuncia Mattia Tampieri, presidente dell'associazione organizzatrice, Clips Rag & Rock – Le altre date che magari erano più incerte hanno comunque dato buoni risultati”.
Sono stati quasi duemila, sia venerdì che sabato, gli spettatori davanti al palco del Frogstock, rispettivamente per Rezophonic (in foto) e i Floyd Machine.
I conti veri e propri saranno chiusi a fine settimana, ma le soddisfazioni, per un festival che ha resistito tra alti e bassi per diciannove edizioni, sono tante. Da lodare nell'organizzazione è la volontà di mantenere l'ingresso gratuito per tutta la durata dell'evento. “È sempre stata la politica del Frogstock quella di dare a tutti la possibilità di godersi un concerto senza incidere troppo sul portafoglio. A maggior ragione quest'anno, abbiamo pensato di venire incontro alle persone in un momento difficile per l'economia”. (Andrea Montefiori)