Imola. Arriva dal presidente la conferma che la cooperativa Cefla ha avviato dall'1 settembre il contratto di solidarietà. “Il mercato dell’edilizia sta vivendo una crisi strutturale soprattutto in Italia ed Europa ma pure nel mondo (rallentamenti in Usa e Cina) e quest’anno abbiamo avuto un’ulteriore riduzione delle vendite nella divisione Finishing – sottolinea il presidente della Cefla Giovanni Antonelli -. Di conseguenza a inizio settembre, in accordo con i sindacati, siamo partiti con i contratti di solidarietà per 132 dipendenti per un giorno alla settimana allo scopo di mantenere le professionalità all’interno della cooperativa. Le altre divisioni, invece, per il momento, mantengono un buon portafoglio ordini in particolare nel dentale e negli impianti”. La crisi quindi continua a mordere e non sembra all’orizzonte di intravedere una via d’uscita, in particolare per il settore edile e questo spinge le aziende ad agire nei modi che i loro statuti prevedono per attutire gli effetti della depressione economica.