Ferrara. L’idea viene da lontano ma oggi la sua concretizzazione diviene un modo anche per contrastare gli effetti del terremoto che da maggio ha messo a soqquadro l’Emilia. “Spazio Grisù” è un progetto per lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nell’ambito della cultura e dell’arte che avrà la sua casa in una vecchia caserma dei Vigili del Fuoco ora in disuso. E del resto il nome dello spazio che è il medesimo aformatasi allo scopo, allude chiaramente al luogo evocando il simpatico draghetto di un cartone di qualche anno fa. Sì perché la creatività, l’arte, la cultura sono per i promotori, un ottimo modo per ricostruire e consolidare l’identità di una comunità e per determinare un futuro in cui la cultura non occupi un posto a latere ma nel cuore della società. L’iniziativa è nata da un gruppo di persone amanti delle arti e della cultura, esperti di architettura e comunicazione già attive in questo ambito in Italia e all’estero, decise a trasformare un’area da recuperare in una fabbrica della cultura e della creatività con l’intento di entrare in una rete internazionale di Factories analoghe. La rilevanza non è solo territoriale ma provinciale e regionale. E infatti la Regione e la Provincia di Ferrara hanno dato la loro benedizione al progetto concedendo all’Associazione lo spazio in comodato gratuito per 3 anni, rinnovabili. L’ex caserma dovrebbe ospitare atelier, laboratori artistici e produzioni culturali ad opera di artisti, designers, architetti, grafici, informatici, esperti di web e creativi che potranno concorrere per aggiudicarsi uno spazio investendo energie e risorse per dar vita ad imprese di eccellenza o consolidare le esistenti. I padrini dell’operazione sono nientepopodimeno che Cuoghi e Corsello. I due noti artisti hanno tenuto a battesimo il progetto realizzandone il logo e una installazione luminosa raffigurante una grande “G”, che sarà presentata il 6 ottobre prossimo in occasione della “Giornata del Contemporaneo” promossa da Amaci e in concomitanza col “Festival della rivista internazionale” a Ferrara. Nel frattempo si prepara l’edizione 2012 del “Festival del Contemporaneo” che sposterà la sua sede da Faenza a Ferrara il cui patron Alberto Masacci collabora a Grisù.
Un’iniziativa originale e interessante improntata sui concetti base dell’industria culturale con una forte attenzione alla sostenibilità e al sociale, come recita la mission dell’Associazione e che si basa sulla passione e la forte motivazione dei promotori. Una sfida concreta per fare della cultura anche un volano economico del futuro.

(Virna Gioiellieri)