Bologna. Un progetto da un miliardo e trecento miloni di euro. Una cifra enorme per il progetto del cosiddetto “Passante Nord” di Bologna. Presentato una settimana fa da Società Autostrade, sembra essere un pasticciaccio all’italiana.  Il nuovo tracciato sfiora alcuni comuni e centri abitati, come per esempio Castelmaggiore, Funo e Castenaso, dove dovranno essere abbattuti alcuni edifici residenziali, e lambisce scuole materne e asili nido.  Rialzano allora la voce della protesta i Comitati contro il Passante, definendolo un errore inutile e dannoso. Sfuma la possibilità di rendere la tangenziale a otto corsie, in quanto l’Unione Europea vieta che l’attuale autostrada a fianco della tangenziale venga incorporata. Poi secondo i tecnici dei comitati ”No Passante Nord”, tangenziale e autostrada sono su due livelli molto distanti e in pratica sarebbe costosissimo e difficilissimo renderli allo stesso livello. Entro la fine dell’anno i comuni coinvolti dovranno dire se accettare il progetto di Società Autostrade o rifiutare l’invito.